Cessione Parma: tutto Tac(i)e
Durante la trasmissione "Palla in Tribuna" di Radio Parma si è naturalmente parlato anche oggi della possibile cessione della società ducale. La situazione, tuttavia, sembra vivere ancora per il momento una fase di stallo. Secondo le indiscrezioni ci dovrebbe essere un nuovo incontro tra l'enturage del petroliere albanese Rezart Taçi e quello del Parma nella giornata di oggi, o al massimo domani.
Nel frattempo continuano a circolare voci sull'inserimento di una cordata dal Quatar (si tratterebbe anche qui di imprenditori del settore petrolifero, già attivi nel mondo del calcio soprattutto in Francia) ma la sensazione è che Taci sia comunque in netto vantaggio, anche se si è ancora bel lontani dal concludere la trattativa. A questo punto, data l'imminenza delle scadenze che gravano sul Parma, l'ipotesi più percorribile sarebbe quella di un aumento di capitale di 15/20 milioni da parte di Ghirardi, per evitare penalizzazioni in classifica, e per concedere il tempo a Taci di effettuare tutte le verifiche del caso su contabilità e bilancio, fasi assolutamente necessarie nella cessione di una società. Nei prossimi giorni, se non addirittura nelle prossime ore, si attendono comunque sviluppi, dato che le scadenze fiscali incombono e qualcosa si dovrà certamente muovere, in un senso o nell'altro.


