PL - Campionato finito ieri? Il parere (discordante) di cinque allenatori di Serie D
Il Parma vola in classifica. Dieci punti sull'Altovicentino, undici sul Forlì, con il vantaggio degli scontri diretti nei confronti dei venenti. Ma il campionato è chiuso oppure no? Lo abbiamo chiesto a cinque tecnici che il Parma ha incrociato in questo anomalo campionato di Serie D. Paolo Beggio, attuale tecnico dell'ArzignanoChiampo, Nicola Campedelli, ex trainer della Correggese, Massimo Gadda del Forlì, Vito Antonelli del Delta Rovigo e Simone Venturi, ex tecnico della Fortis Juventus. Ecco quanto ci hanno detto i cinque allenatori:
Beggio: "Penso che è presto per denirlo finito, ma il divario è importante. Il Parma è attrezzato, ha un seguito straordinario: direi che il 60% del campionato è del Parma. Credo che alla fine lo vincerà, ha trovato la quadratura e tutti gli aspetti che fanno una squadra forte, vincere ieri poi è un bel colpo al campionato. Le fasi di rilassamento possono starci, ma non credo che Apolloni cadrà nel tranello".
Campedelli: "Dieci punti sono un vantaggio corposo, che il Parma ha tutte le carte in regola per mantenere e difendere. Ha organico, organizzazione, seguito, dopo aver superato questo difficile ostacolo con l'Altovicentino, credo sia difficile raggiungerlo. Ha messo un bel mattone, ma il calcio ci insegna che non finisce mai niente prima dell'ultima giornata".
Gadda: "La realtà è che ormai il Parma è irragiungibile: non ha mai perso una partitia, si è dimostrata la più forte, inutile dire cose scontate come "finché c'è la matematica...". Ha dimostrato sul campo di essere la più forte e bisogna riconoscerlo senza vergogna".
Antonelli: "Dieci punti sono un bel vantaggio, però non credo che il campionato sia chiuso: ci sono ancora tante partite davanti. E' una ottima squadra, ma anche chi gli sta dietro ha avuto un rendimento altissimo. Di certo la rosa ducale è quella con maggiore qualità ed è fuori discussione che abbia dato un ottimo segnale con la vittoria di ieri".
Venturi: "La matematica impone alle altre squadre di crederci, ma la realtà dei fatti dice che il Parma con la vittoria a Valdagno ha sancito la conclusione del campionato. L'Altovicentino credo che fosse la squadra più accreditata e ha perso sia all'andata che al ritorno, quindi...".


