PL - Martina: "Alla vigilia ero fiducioso, il rombo ci ha disorientati. Io a Parma? Non ci penserei due volte"
Intervenuto ai nostri microfoni ventiquattro ore dopo la sconfitta di Parma, Patrick Martina, il migliore in campo tra le fila della Virtus Castelfranco, ha così analizzato la gara del Tardini: "E' stata una gara molto difficile per noi, ma ci abbiamo messo grande intensità".
Credi che avreste potuto fare qualcosina in più nelle ripartenze?
"Sì, ma sottolineerei anche il fatto che la partita forse sarebbe cambiata se l'arbitro avesse fischiato il rigore su Rolfini".
Dal campo, quel rigore lì era netto?
"Sì, era netto. Forse bisognava fischiare prima, perché lo stesso Rolfini era in posizione di offside. Però, visto che l'assistente non ha segnalato il fuorigioco, c'era il rigore".
Tu sei stato il più intraprendente della squadra, sei andato anche vicino al gol con una gran botta da fuori. Cosa ricordi di quel momento e cosa hai pensato quando Zommers ha parato quella sassata?
"Appena è partito il tiro, mi son detto: 'E' gol'. Poi ho visto il portiere volare, Zommers è davvero bravo. Peccato, mi ha tolto una bella soddisfazione".
Rispetto alla gara d'andata, che cosa è andato storto?
"All'andata siamo stati in parte bravi e in parte fortunati. Purtroppo ci capita spesso di subire gol su errori individuali e palle perse in uscita".
Viste le ultime non brillanti apparizioni, vi aspettavate un Parma più scarico?
"Sì, io ero fiducioso. Ci siamo allenati bene, pensavo potessimo far meglio. Però il Parma ha una grande squadra e l'ha dimostrato".
A dare maggiore imprevedibilità al Parma, forse, è stato il rombo di centrocampo. Questa mossa può avervi disorientato un po' a livello tattico?
"A livello tattico forse sì, anche perché nei primi venti minuti loro spuntavano dappertutto, non sapevamo come prenderli. Dopo ci siamo allungati anche noi e siamo riusciti a fare qualcosina. Io dal campo non capivo proprio niente, venivano fuori dappertutto".
Nella conferenza post partita di Apolloni si è parlato e bene anche di te. Ti farebbe piacere far parte del Parma targato 2016-2017?
"Sarebbe una grande soddisfazione, è una piazza importante. Se dovesse arrivare una chiamata, non ci penserei due volte. La società ducale è stata per anni in A, ci sta che torni subito su. Ad ogni modo, ora sono concentrato su questa stagione, a fine anno tireremo le somme e si vedrà".
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