PL - Legnago, Broso: "Parma squadra di un'altra categoria. Guazzo? Continuo a stimarlo tanto"
"Il primo tempo è stato equilibrato: li abbiamo messi in difficoltà andando a prenderli alti, avremmo anche potuto trovare il gol del vantaggio. Nella ripresa è venuta fuori la loro qualità e hanno vinto la partita". Si è espresso così l'attaccante del Legnago Salus Antonio Broso, il quale, ai nostri microfoni, ha analizzato il match disputato ieri al Sandrini contro il Parma.
C'è un po' di rammarico per non aver sfruttato l'occasione capitatati nel primo tempo? In quella circostanza è stato bravo Zommers oppure avresti potuto fare qualcosina in più?
"C'è un po' di rammarico, è chiaro, però è stato bravo il portiere del Parma a neutralizzare il mio tiro. Ci tenevo tanto a fare bene e a vincere la partita, però è andata così. Il nostro campionato continua, cercheremo di dare il massimo partita dopo partita".
Nel secondo tempo siete calati voi a livello fisico e mentale, oppure è stato il Parma a cambiare marcia?
"Non penso che ci sia stato un calo da parte nostra. Molto più semplicemente il Parma è una squadra di un'altra categoria, è venuta fuori la sua forza. Ha vinto la partita grazie alle qualità dei suoi giocatori".
In un'intervista da te rilasciata nel novembre scorso ai nostri microfoni, avevi parlato molto bene di Guazzo. Purtroppo per lui, però, da allora le cose non sono cambiate tantissimo: si tratta solo di sfortuna?
"Non saprei, perché non ho visto tutte le partite del Parma. Però tutte le volte che l'ho incrociato, mi ha fatto sempre una grandissima impressione. Guazzo non c'entra niente con questa categoria, lo pensavo allora e lo penso ancora oggi".
Se fossi al posto della dirigenza crociata, in Lega Pro confermeresti in toto l'attuale reparto offensivo?
"Sono tutti giocatori importanti, sia per la D che per le categorie superiori, ma molto dipenderà dagli obiettivi della società. I dirigenti faranno tutte le valutazioni del caso".
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