Gli uomini di mercato non hanno fretta: pochi acquisti ma mirati per il grande salto
La strategia di mercato degli uomini di Nevio Scala appare molto chiara. L'ossatura della squadra c'è, servono non troppi colpi, uno o due per reparto, per far sì che il Parma dell'anno prossimo sia una squadra competitiva e che possa ambire alla promozione diretta in Serie B. Lorenzo Minotti e Andrea Galassi stanno valutando diversi nomi, senza tuttavia avere fretta ed arrivare a conclusioni brevi senza aver valutato nel migliore dei modi le diverse situazioni. Le rivali stanno già comprando, il Venezia su tutte, ma anche le altre non stanno a guardare, anche se non è arrivato in nessuna città il grande colpo, quello che potrebbe far sognare i tifosi e che potrebbe cambiare le partite da un momento all'altro.
A Parma, come già detto e ridetto, servono prima di tutto uomini con grandi motivazioni, i quali devono avere l'ambizione di risalire o scalare le categorie con questa maglia. Serviranno certamente due difensori, di cui uno da affiancare a Lucarelli con le valide alternative Cacioli e Benassi, e almeno un terzino per aiutare e far rifiatare i tanti giovani confermati in quella posizione. Servirà almeno un centrocampista con qualità diverse rispetto a Giorgino, Corapi e Miglietta, magari più duttile e dinamico per compensare quello che ai tre manca. Infine, capitolo attacco: Gilardino, Cacia, Antenucci, Evacuo, Ferretti e Nocciolini. L'impressione è che ne servano almeno due, di cui uno in grado di garantire quei gol che serviranno per vincere il campionato, con ancora i nodi da sciogliere riguardanti Baraye e Guazzo.


