Ds Parma a PL: "Cacioli ha chiesto di partire, abbiamo detto sì. Ora servono due centrali"
Cacioli se ne va e il Parma cosa fa? Lo abbiamo chiesto al direttore sportivo Andrea Galassi, che ha cortesemente risposto al nostro interrogativo a poche ore dal sorprendente addio del centrale aretino, che si è accordato col Matelica: "E' il secondo giocatore con cui ci siamo incontrati e con cui abbiamo raggiunto l'accordo economico, ma è successa una cosa inattesa per lui e per noi: ieri mi ha chiamato e mi ha detto che gli dispiaceva molto, ma per motivi personali e familiari, aveva la forte esigenze di stare vicino a casa. Ha deciso di andare a giocare in un club che gli garantisse questa possibilità, il Matelica. Noi come società non ci siamo messi di traverso, pur avendone la possibilità, perché non è il nostro stile e perché Cacioli l'anno scorso non è stato bravo ma di più. Ci sembrava giusto dargli l'opportunità, visto che sono problemi personali, di fare quello che riteneva giusto. Lo abbaimo lasciato andare di comune accordo, ma mi sembra doveroso sottolineare che noi ad oggi abbiamo quattordici giocatori confermati e tutti hanno l'accordo economico con noi, non partiamo da niente come dice qualcosa".
A questo punto però la ricerca per la difesa si amplia a due difensori centrali giusto?
"Un difensore centrale forte lo volevo aggiungere anche prima, adesso sono sicuramente due, stiamo lavorando da un po' di tempo e c'è tutta l'estate davanti, ne abbiamo già confermati quattordici e non partiamo da zero come l'anno scorso. Anche sui terzini stiamo lavorando, ma ora il discorso dei centrali è naturalmente quello più urgente, contiamo di prenderne uno prima del ritiro e uno magari dopo, approfittando di qualche opportunità. Al momento abbiamo comunque in rosa Saporetti, Lucarelli e Benassi".
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