Musiari a PL: "Tutti al Tardini per battere il Piacenza! San Secondo? Mi ha colpito subito"
L'addio è fresco, ma il cuore rimane biancocrociato: Edoardo Musiari, l'anno scorso elemento chiave della squadra Juniores e quest'anno andato in prestito al San Secondo, si racconta a ParmaLive.com. Inevitabile parlare anche della sfida di oggi, tra crociati e Piacenza: "Lasciare il Parma non è stato facile, ma è stata una scelta che ho dovuto fare per il mio bene, pur dopo tanti anni in croicato. Mister Barbarini, del San Secondo, mi ha contattato e sono stato colpito da tutta la società in generale, sono voluto andare subito lì, anche perché è l'anno del centenario per lore e vogliono fare le cose per bene".
Come ti sei lasciato col Parma?
"Ho parlato col direttore e con Manzani, abbiamo discusso e ci siamo promessi risentirci a fine campionato, anche se so che molto dipenderà da me".
Pensando ad un eventuale ritorno, hai già un contratto col club?
"No, ancora non ho firmato nulla: come dicevo, ci sentiremo a fine stagione e vedremo come e se continuare insieme".
Che impressioni hai avuto della nuova squadra?
"Sai, si tratta di una squadra alita da neopromossa l'anno scorso e che ha fatto un ottimo campionato: quest'anno hanno fatto una squadra con ragazzi giovani, come me e Melegari per esempio, ma anche altri più esperti. Possiamo puntare in alto".
Cosa pensi del campionato Juniores, dopo averlo vissuto l'anno scorso?
"Non pensavo fosse così, molto difficile, ci sono squadre attrezzate e si basa molto sulla tattica e sulla cattiveria, più che sulla tecnica come negli anni passati, quando magari facevamo campionati più nazionali".
Conoscerai gran parte del gruppo della Berretti: dove possono arrivare?
"Morrone ha grandi capacità, la squadra è fortemente sotto età, ma possono dire la loro, hanno giocatori talentuosi come Viani e Morfeo, ci sono tanti nuovi che non conosco e che sono curioso di vedere".
La Prima Squadra intanto si sta preparando per la Lega Pro: pensi possano trionfare ancora?
"E' dura, durissima. Non posso sapere com'è la Lega Pro, non avendola mai affrontata, ma so da alcuni amici che l'hanno giocata che si tratta di un campionato molto difficile. Il Venezia sarà sicuramente l'avversaria da battere, anche il Modena credo darà filo da torcere. La Reggiana poi, non ne parliamo, è sempre una sfida particolare".
Oggi c'è il Piacenza intanto: ci sarai anche tu allo stadio?
"Assolutamente! Con Lorenzo Adorni saremo in curva a fare il tifo per la squadra. Il Piacenza lo conosco bene a livello giovanile, purtroppo è con loro che è finita la nostra avventura l'anno scorso: abbiamo dato tutto, loro sono stati più cinici sotto porta, ma ormai è passato. Speriamo che i grandi si facciano subito onore".
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