PL - Pordenone, Broh: "Parma nel mio cuore, sarebbe bello tornare. Se segno non esulto"
Quella che andrà in scena questa sera tra Pordenone e Parma non sarà di certo una partita come tutte le altre per il centrocampista del Pordenone Jeremie Broh, classe 1997 nato nella città ducale da padre ivoriano e madre camerunense, e cresciuto calcisticamente tra le fila del Settore Giovanile del club gialloblù. A poche ore dal fischio d'inizio del match dell'Ottavio Bottecchia, la nostra redazione ha contattato proprio il giovane talento di proprietà del Sassuolo, il quale ha così presentato la gara contro la squadra della sua città e del suo cuore: "Mi aspetto un incontro difficile, il Parma è una squadra costruita per vincere questo campionato. Sappiamo tutti le qualità che hanno".
Sei emozionato all'idea di affrontare da avversario la squadra della tua città, con la cui maglia hai peraltro fatto il tuo esordio in Serie A?
"Sì, sicuramente. E' la squadra che mi ha fatto crescere, a Parma ho fatto tutta la trafila del Settore Giovanile. E poi, come hai appena ricordato tu, ho anche esordito in A con la casacca della Prima Squadra. Quindi sarò senz'altro molto emozionato".
Continui a seguire il Parma anche a distanza?
"Sì, sempre. Anche l'anno scorso quando ero a Sassuolo mi informavo sulle vicende della squadra proprio tramite voi di ParmaLive.com. Resto sempre un tifoso crociato".
Che squadra ti sembra il nuovo Parma?
"In questo momento sta incontrando qualche difficoltà, ma secondo me alla lunga verranno fuori le sue qualità. Ha giocatori di categoria superiore che hanno fatto anche la A, come ad esempio Calaiò. E' senz'altro una grande squadra".
In questi mesi si è sempre parlato di Parma e Venezia come le grandi favorite del Girone B, eppure, ad oggi, la squadra che guida la classifica è proprio il tuo Pordenone. Puntate a rimanere lì in cima?
"L'anno scorso abbiamo fatto un grande campionato, arrivando secondi. In questa stagione il nostro obiettivo è di star lì: lavoriamo tanto per questo traguardo, cercheremo di restar lì in alto per più tempo possibile".
Il tuo compagno di squadra Misuraca nel recente passato ha avuto come allenatore Apolloni. Vi sta dando qualche suggerimento circa il modo di giocare e di affrontare le gare del tecnico crociato?
"No, assolutamente. Non ci sta dicendo nulla".
Dopo il fallimento del Parma, tu hai firmato per un'altra emiliana, il Sassuolo. Quanto ha pesato sulla tua scelta la presenza di Palmieri nel club neroverde?
"Molto, è lui che mi ha portato lì. La sua presenza a Sassuolo ha pesato tanto sulla mia scelta".
Ora sei a Pordenone per crescere e avere un minutaggio maggiore:
"Sì, sono in Friuli per crescere e migliorare".
In futuro ti piacerebbe tornare a Parma?
"Eh, sarebbe molto bello. E' la squadra della mia città, la società in cui sono cresciuto. E' sempre bello tornare lì".
Se stasera dovessi segnare, esulteresti?
"Penso di no, rispetto molto la società gialloblù. Esultare non mi sembrerebbe giusto nei confronti del Parma: il club emiliano ha fatto tanto per me".
@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA


