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PL - Il doppio ex Diana: "Parma-Feralpi gara da X. Solo un episodio potrebbe sbloccarla"TUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini
domenica 9 ottobre 2016, 20:24Esclusive ParmaLive
di Vito Aulenti
per Parmalive.com

PL - Il doppio ex Diana: "Parma-Feralpi gara da X. Solo un episodio potrebbe sbloccarla"

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

Intervenuto ai nostri microfoni a poche ore dal fischio d'inizio di Parma-FeralpiSalò, il doppio ex Aimo Diana ha così presentato il match del Tardini: "Visti i valori tecnici delle due squadre, secondo me assisteremo ad un bellissimo incontro. Non è vero, a mio parere, che il Parma sia più forte della Feralpi: entrambe hanno giocatori di categoria superiore e ambiscono a stare nei piani alti della classifica. Sarà una partita difficilissima, non penso che una delle due possa prevalere in maniera netta, ma il Parma, ormai, ha capito che in questo campionato bisogna combattere. La Feralpi è una squadra molto valida, secondo me è tra le prime 3-4 del Girone B: hanno una buona batteria di attaccanti e sono molto molto pericolosi sui calci da fermo. Tante partite le hanno sbloccate così".

In questa prima parte di stagione, forse, ci si sarebbe aspettati qualcosina in più dal Parma. A tuo parere qual è la maggiore difficoltà incontrata sin qui dai crociati?
"Il Parma ha fatto quello che mi aspettavo da lui, la Lega Pro è un campionato difficile. Sta prendendo un attimino confidenza con la categoria, ma non è staccato dalle prime. In terza serie non sono necessari giocatori di A e B, ci vogliono anche i giocatori adatti a questa categoria. Pian piano il Parma lo sta capendo e va a giocare su campi difficili, non perdendo: questa è già una cosa positiva. Quando le qualità tecniche verranno fuori, allora queste faranno la differenza, però secondo me il Parma sta già facendo un buon campionato. Ha tutto per puntare in alto".

Oltre a Parma, Venezia e FeralpiSalò, quali altre squadre vedi favorite per la promozione diretta?
"Parma e Venezia sono favorite soprattutto per blasone e valori tecnici. Poi metto appaiate Pordenone, Reggiana e FeralpiSalò".

In cosa è cambiata la FeralpiSalò rispetto alla squadra da te allenata?
"E' più competitiva, è aumentato il numero di potenziali titolari: hanno molti più ricambi di qualità rispetto all'anno scorso. Si sono rinforzati".

Che cosa deve temere di più il Parma della Feralpi?
"Sicuramente la loro abilità nei calci da fermo, ma anche la qualità di diversi giocatori. Soprattutto in avanti la Feralpi è davvero forte, ha punte molto importanti. E' una squadra strutturata bene, quest'anno si sono rafforzati anche dietro. Sono sicuro che a sbloccare la gara può essere soltanto un episodio".

Farai il tifo per una delle due squadre?
"No, ma guarderò con interesse la gara, perché è il mio lavoro. Ho amici sia a Parma che a Salò, perché Apolloni è stato un mio compagno di squadra a Verona, mentre nella Feralpi ci sono tantissimi miei ex giocatori che guarderò con piacere. Voglio godermi la partita, che vinca il migliore".

Come andrà a finire secondo te?
"Non penso che il Parma vincerà facile, anzi, secondo me è una gara da pareggio".

Se dico Parma, qual è la prima cosa che ti viene in mente?
"La vittoria della Coppa Italia, anche perché io non ho vinto tantissimi trofei (ride, ndr). E' un ricordo che mi tengo ben stretto, a casa ho ancora la coppa. Quell'anno cambiammo diversi allenatori, ma in Coppa Italia facemmo una grande cavalcata, fino alla finalissima contro la Juventus".

Ti piacerebbe tornare a Parma da allenatore?
"E' ovvio che Parma è una piazza importante, mi auguro che torni in A, il suo habitat naturale. Non posso dimenticare che è stata una delle sette sorelle: io poi ho fatto parte del Parma e capisco le ambizioni della società e della tifoseria. Io sto imparando, devo crescere. Ma non si sa mai nel calcio quello che può succedere".

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

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