Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / parma / Settore Giovanile
Pizzi: "Non è stato facile ripartire da zero. Vogliamo crescere e formare nuovi giocatori"TUTTOmercatoWEB
© foto di Giovanni Padovani
lunedì 24 ottobre 2016, 18:00Settore Giovanile
di Giuseppe Emanuele Frisone
per Parmalive.com

Pizzi: "Non è stato facile ripartire da zero. Vogliamo crescere e formare nuovi giocatori"

Lunga intervista per il responsabile del settore giovanile del Parma, Fausto Pizzi, che ha parlato della sua avventura ai microfoni di MondoPrimavera.com. Pizzi ha parlato di molti argomenti, partendo dalla ricostruzione del settore giovanile dopo il fallimento di due anni fa: "E' stato difficile ricostruire, siamo ripartiti da zero, senza centro sportivo, giocatori e allenatori. Abbiamo risollevato il Parma dalle sue ceneri con entusiasmo, la società ha fatto tanto per noi. Bilancio? Sono soddisfatto. Siamo tornati ad affrontare campionati professionistici e questo è già un bel traguardo. Ci siamo fatti trovare pronti, l'anno scorso abbiamo fatto un lavoro di scouting importante nel territorio. Per il momento volevamo valorizzare il territorio e soffermarci su Parma e dintorni. E' stato fatto un percorso di crescita importante.

La Berretti? Abbiamo una squadra molto giovane, tant'è vero che i nostri '98 abbiamo preferito mandarli a giocare in Interregionale. Con questa scelta si può pagare in termini di esperienza e risultati. L'obiettivo? Volevamo ricostruire un ambiente bello e sereno: il settore giovanile era il fiore all'occhiello del vecchio Parma. Spero di poter formare il più alto numero di giocatori che possa servire alla prima squadra. Il lavoro da dirigente è diverso da quello di allenatore: include una capacità nel saper gestire le risorse umane e non solo quelle tecniche. Questo è un incarico che mi permette di crescere tantissimo".

Altre notizie