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Iori a PL: "Emozionato per l'esordio, l'obiettivo è avere un pacchetto di giocatori in costante crescita"
giovedì 7 settembre 2017, 18:01Settore Giovanile
di Redazione ParmaLive
per Parmalive.com

Iori a PL: "Emozionato per l'esordio, l'obiettivo è avere un pacchetto di giocatori in costante crescita"

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

A due giorni dalla disputa di Parma-Carpi del torneo Primavera 2, il mister della formazione giovanile crociata Cristian Iori parla in esclusiva ai microfoni di ParmaLive.com raccontando emozioni e sensazioni che precedono l'esordio nel nuovo campionato per i crociatini: "E' chiaro che su di noi c'è un cartello molto grosso con scritto 'lavori in corso', ma devo dire che siamo cresciuti dopo oltre quaranta giorni di lavoro insieme, un lavoro fatto di tanta intensità e studio, perché dobbiamo imparare a conoscerci e oliare i vari meccanismi di gioco. Ci vorrà tempo, credo sia anche normale, anche un po' di fortuna magari, qualche risultato positivo potrebbe aiutarci nella crescita di fiducia e autostima. Abbiamo fatto dei test match contro dei giganti del calcio giovanile italiano, contro squadre che sono all'apice di settori giovanili consolidati e abbiamo capito di doverci rimboccare le maniche ma non fino al gomito, anche oltre". 

Amichevoli dure, poi una bella vittoria in coppa con il Foggia: quanto è stata utile per il morale della truppa?
"Tanto, è così. Non mi nascondo: loro sono stati pericolosi e Adorni è stato molto bravo in almeno un paio di occasioni, ma ci siamo resi conto di potercela giocare contro un avversario del nostro livello. A differenza delle amichevoli abbiamo potuto mettere in pratica cose che abbiamo provato in allenamento: qualcuna è riuscita, altre no, ma possiamo ritenerci soddisfatti della crescita". 

Sabato c'è il Carpi, l'esordio nel campionato Primavera: ha già in mente un undici titolare? 
"Non ancora, gli undici che scenderanno in campo sabato e nelle altre sfide della stagione saranno quelli avranno avuto la migliore settimana, la squadra migliore possibile. Siamo consapevoli di avere un pacchetto di giocatori di buon livello e l'obiettivo è migliorarlo tutto durante l'anno. Contro il Carpi non sarà facile, come non è mai semplice un esordio, dovendo ancora trovare determinati equilibri e oliare i meccanismi tattici". 

La Prima Squadra è già satura: dispiace non avere la possibilità di mettere in mostra i ragazzi in Serie B?
"Dal punto di vista del minutaggio ovviamente sì, il discorso che fai è giusto, ma per il resto no. I ragazzi sono spesso coinvolti da D'Aversa negli allenamenti, anche per tenere sempre in forma i giocatori che non sono titolari la domenica, quindi ha modo di vederli da vicino e loro di imparare dai grandi". 

E il discorso inverso è possibile? Qualche ragazzo potrà venire a darvi una mano?
"Non ne abbiamo parlato, ma è un discorso che riguarda soprattutto le loro esigenze. Se avranno questa necessità la Primavera è a disposizione". 

Mister, tra due giorni si fa sul serio, è emozionato?
"Sinceramente? Sì... assolutamente sì. Tutte le prime sono importanti e per me poter rappresentare il Parma è emozionante, allo stesso tempo bisogna però mettere da parte il lato emotivo e confrontarsi con le situazioni con la giusta lucidità". 

Chiudiamo con una domanda tecnica: cosa pensa della nuova Primavera?
"Credo sia stata una buona idea, una rivoluzione interessante. L'anno scorso si sono viste delle sfide fin troppo squilibrate, ricordo una gara dell'Avellino in cui prese più di dieci gol e così non è utile, non c'è crescita. Dividere la Primavera in due gironi probabilmente eviterà la presenza di gare con risultato scritto. La presenza di promozioni e retrocessioni darà motivazioni alle squadre fino alla fine: da osservatore fino a oggi esterno esprimo un parere positivo". 

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

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