Le ultime dal mercato: Di Gennaro nuovo nome, Dimarco più lontano, Viviano addio
Giorni difficili per il Parma a causa del deferimento che potrebbe, incredibilmente, costare la Serie A. Al di là del processo, l'intera vicenda relativa al pre-partita con lo Spezia sta creando non pochi problemi in fase di mercato. Tante le trattative bloccate o rallentate, oltre a quella saltata con Viviano, ormai un giocatore dello Sporting Lisbona. Ma il diesse Faggiano non si dà per vinto e dà la caccia all'interista Dimarco, oltre a seguire, a quanto pare, anche Digennaro della Lazio. Ma andiamo a vedere di seguito le varie trattative odierne nel nostro consueto punto di giornata:
VIVIANO ADDIO: VA IN PORTOGALLO: Il testa a testa non era facile da vincere, l'avversario importante. Non si potevano avere momenti di debolezza e invece il deferimento ha un po' tagliato le gambe ai crociati nella corsa a Emanuele Viviano. Il guardiapali della Sampdoria saluta i doriani e anche l'Italia: per lui accordo con lo Sporting Lisbona nel quale troverà il tecnico Sinisa Mihajlovic che gli ha fornito le giuste garanzie. Per il classe '85, dunque, sfuma l'ipotesi crociata e arriva il trasferimento nell'estremo ovest europeo.
FAGGIANO E L'INTER: DIMARCO SI ALLONTANA?: l'incontro di ieri a Milano tra il diesse crociato e i nerazzurri ha riguardato, ovviamente, Federico Dimarco, obiettivo dichiarato dei gialloblù. Per Tuttosport, però, il terzino sinistro appena ritornato dal prestito del Sion potrebbe anche scegliere di rimanere in nerazzurro nella prossima stagione. Faggiano però non molla e continua a spingere per il classe '97 che piace e non poco.
DALLA LAZIO AL PARMA: CONTATTO PER DI GENNARO: per rimpolpare il centrocampo, i crociati stanno studiando numerosi profili di Serie A. Tra gli altri, secondo quanto riportato da Radiosei, vi sarebbe anche il laziale Davide Di Gennaro. Il classe '88, vorrebbe rilanciarsi dopo una stagione segnata dagli infortuni. Ci sarebbe stato un contatto con il Parma ma l'operazione, al momento, sarebbe ferma a causa del deferimento che ha colpito i crociati.


