Tanti nomi, tante fantasie. Di sicuro c'è un Faggiano indaffarato più che mai
Cassano, Petagna, Ciciretti, Borriello, Quagliarella e così via. E siamo solo alla lista degli attaccanti. Tanti, tantissimi, i nomi accostati al Parma in questa prima fase di mercato. A nemmeno due settimane dall'apertura ufficiale della sessione estiva, mezza A è stata accostata al club crociato. E non potrebbe essere altrimenti, visto che il Parma, obiettivo salvezza o meno, in massima serie ha il suo perché. Tante trattative, vere o presunte, non corrispondono al momento ad altrettante ufficialità. Al di là dei ragazzi pescati dalla serie minori, per la A sono arrivati Sepe dal Napoli e Bruno Alves dai Rangers.
Difficile, però, preoccuparsi. Intanto perché sappiamo benissimo come il mercato sia stato rallentato dal deferimento. E poi perché di tempo per costruire al meglio la rosa per la prossima serie A c'è eccome. Non a caso il direttore Faggiano, in questi giorni e in queste ore, è indaffaratissimo, fra telefonate, incontri e viaggi di mercato. E poi la proprietà, sia la componente italiana che quella estera, hanno dimostrato che è troppo importante avere il Parma in A. Non resta, dunque, che aspettare le prossime mosse.


