Under 16, Monguzzi: "Due espulsioni esagerate ma grande spirito di squadra"
Pareggio per l'Under 16 crociata nell'ultimo turno di campionato contro il Genoa. A commentare ai microfoni ufficiali ducali l'1-1 finale è il tecnico gialloblù Riccardo Monguzzi: "È la quarta partita consecutiva che ci succede di passare in vantaggio per primi e poi di essere raggiunti, ma stavolta debbo fare una valutazione diversa e non solo perché a differenza delle precedenti poi non siamo stati anche sorpassati, ma anche e soprattutto perché abbiamo fatto un grandissimo primo tempo, mettendo sotto una squadra di gran valore come il Genoa, passando in vantaggio e creando molto, collezionando più di una occasione per raddoppiare, subendo pochissimo se non qualche palla inattiva; nel secondo tempo la loro reazione ci ha fatto abbassare tanto, ma era normale, comunque siamo rimasti ordinati. Poi siamo stati ridotti prima in dieci e poi addirittura in nove e quello che ho detto ai ragazzi nello spogliatoio è che oggi è venuto fuori un grande spirito di squadra, lo spirito di un grande gruppo, di ragazzi che hanno messo oltre alle qualità tecniche viste nel primo tempo, anche delle grandi qualità morali ed è il primo passo per poi raggiungere il loro sogno che è quello di diventare dei giocatori di livello.
I provvedimenti disciplinari che ci hanno penalizzato? Faccio l’esempio di Lasagni che io ormai alleno da cinque mesi nei quali gli avrò sentito dire tre parole, questa è sicuramente una sua lacuna, perché se vuole fare il difensore centrale deve imparare a parlare, ma che mi dicano che abbia bestemmiato io non ci crederò mai e poi mai perché è un ragazzo talmente timido. Quindi può essere che si sia trattato di un errore dell’arbitro. Non è che lo voglia giustificare, ma lui e De Rinaldis che subiscano due ammonizioni, una dietro l’altra... C’è stata forse un po’ di esagerazione? Ma ci è servito anche questo perché le due espulsioni hanno ricompattato il gruppo: ho visto dentro i ragazzi che ora si sentono più forti e questo mi fa molto piacere".


