Kulusevski sì, Kulusevski no: i pro e i contro di un suo addio a gennaio
Dejan Kulusevski ha stupito tutti in questi primi mesi di campionato con i suoi quattro gol e sette assist, oltre a prestazioni da vero e proprio trascinatore in campo. Lo svedese, che ha anche conquistato la Nazionale nell'ultima pausa, è finito nel mirino di moltissimi top club sia in Italia che all’estero, e un suo addio all’Atalanta a giugno non è nemmeno quotato. Il problema (per il Parma) sorge quando questi top club (l’Inter su tutte) spingono per portare via Kulu già nel mese di gennaio ma ovviamente alle condizioni che imporrà il club crociato. Per il momento la società e l’allenatore sono schierati verso un secco niet, vista l'importanza dello svedese nell’economia del gioco di D’Aversa. Ma il mercato è lungo e chissà cosa potrebbe accadere. Analizziamo ora i “perché” il Parma dovrebbe privarsi del suo talentino e il “perché” invece non dovrebbe:
PERCHE’ SI’ - Perché Kulusevski a giugno saluterà in ogni caso. Se una squadra offrisse una sostanziosa offerta economica al Parma per liberarlo sin da subito il Parma avrebbe un tornaconto (economico) che a giugno non avrebbe e potrebbe gettarsi sul mercato a cercare un degno sostituto del numero 44. In più, se come si legge, l’Inter mettesse sul piatto il prestito (o, meno ipotizzabile) la cessione a titolo definitivo di Politano, il Parma guadagnerebbe un rincalzo importante per sostituire il giovanissimo talento e soprattutto beneficerebbe di un nuovo giocatore di proprietà.
PERCHE’ NO - Perché Kulu è troppo importante per questo Parma. Sette assist e quattro gol in meno di quattro mesi non sono da tutti, e il gioiellino svedese si sta affermando sempre di più come leader tecnico di questo Parma, come dimostrato nel finale di gara contro il Brescia, quando tutte le azioni pericolose partivano dai suoi piedi. Kulusevski è un progetto di fenomeno e altri sei mesi in Emilia sarebbe utilissimi per coltivare con più tranquillità quel percorso di crescita iniziato dal ritiro di Prato allo Stelvio. Inoltre, con i tanti infortuni avuti in attacco dai crociati, Kulu si è ben destreggiato in tutti i ruoli dell'attacco e trovare a gennaio un giocatore tanto duttile a prezzi contenuti non sarebbe assolutamente ipotizzabile.


