Under 15, Nizzola: "Sono in sintonia col club: chiederò ai ragazzi di fare un calcio propositivo"
Prime parole da allenatore dell'Under 15 del Parma per Riccardo Nizzola, che ha parlato della sua nuova avventura ai microfoni del sito ufficiale gialloblù: "Come pregresse esperienze sono stato per due anni al Chievo Verona come secondo allenatore della formazione Under 15, ho fatto un anno all’estero, in Spagna al Tenerife, come responsabile tecnico di una affiliata; questo è il mio terzo anno al Parma, i due anni precedenti, purtroppo, vissuti a metà, ma come secondo allenatore ho avuto due persone dalle quali imparare tanto, il primo anno mister Claudio Gabetta, il secondo mister Stefano Di Benedetto".
Come ti approcci a questa prima esperienza da allenatore responsabile?
“Utilizzerò dei metodi che ho imparato dagli allenatori che ho avuto, perché giustamente bisogna apprendere da chi ti ha insegnato, ma con un approccio che, ovviamente, sarà il mio: darò molto spazio ai giocatori, cercando l’interazione con loro, per cercare di creare un ambiente di apprendimento, nel quale tutti i ragazzi si possano trovare a loro agio e nel quale ci sia felicità e divertimento nel venire a giocare”.
Che idea di calcio hai?
“L’idea di calcio è quella che viene dall’alto che però è anche la mia idea: un calcio di dominio, io insisterò molto coi ragazzi sul fatto di provare a dominare la partita in ogni fase del gioco, quindi in fase di possesso cercare di dominare giocando un calcio di possesso e di principi e in fase di non possesso cercare di dominare anche in quella fase, recuperando subito palla. Quindi sempre un gioco propositivo.”
Cosa ti aspetti da questa annata?
"E’ un’annata che ho già fatto per due anni come secondo e a me piace tanto perché c’è una forte capacità di apprendimento: i ragazzi hanno voglia di apprendere, di migliorare e di crescere e quindi il nostro compito sarà quello di guidarli in questo percorso di crescita, cercando di responsabilizzarli, facendo loro apprendere cosa significhi lavorare seriamente tutti i giorni in una società professionistica e di livello come il Parma, cercando di indirizzarli verso una strada seria e di forte apprendimento”.


