Under 16, Imbaglione: "Dobbiamo portare a termine il lavoro iniziato tre anni fa"
In una intervista concessa ai microfoni del sito ufficiale del Parma, il tecnico dell'Under 16 ducale Alberto Imbaglione ha così parlato della sua terza esperienza alla guida dei classe 2006 gialloblù: "Questa è la terza stagione, per cui tra noi ci conosciamo molto bene, nonostante nelle ultime due annate abbiamo vissuto le note vicissitudini che ci hanno portato a viverle non completamente. Ecco perché abbiamo la possibilità di fare un ciclo così lungo assieme: dovremmo portare a termine un lavoro pluriennale, cominciato tre anni fa, di crescita e di sviluppo individuale e di gruppo. Sono contento di poter avere ancora questo gruppo al quale sono molto legato: sento questi ragazzi molto vicini a me sia come caratteristiche umane che per la parte tecnica.”
Cosa hanno lasciato le precedenti due annate a singhiozzo?
“Per il gruppo ha significato una grande assunzione di responsabilità da parte dei ragazzi che man mano sono diventati più autonomi ed indipendenti, capaci di gestirsi e di gestire le proprie necessità: ora sono più grandi e il fatto di doversi confrontare con dei cambiamenti anche inaspettati e frequenti non può che far bene al loro percorso di maturazione e crescita. Sapersi adattare ed andare comunque avanti è molto importante anche dal punto di vista umano”.
Il Parma ha lasciato il tradizionale girone A per il C.
"Sì, c’è questa innovazione, una novità che da parte mia viene accolta favorevolmente, perché è giusto trovare delle soluzioni che possano portare a dei miglioramenti e che tengano conto delle contingenze. E’ vero che lasciamo il tradizionale Girone A e il nuovo, il C, guarda un po’ più al Centro Italia, ma restano lo stesso delle squadre con le quali ci siamo confrontati anche nelle stagioni passate, un po’ in tutte le età, sia a livello Regionale che Nazionale, come Sassuolo, Bologna e SPAL”.


