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PL -  De Angelis: "Playoff ancora possibili per il Parma. A Benevento sarà una bella gara"TUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Scialla
giovedì 3 febbraio 2022, 10:20Esclusive ParmaLive
di Donatella Todisco
per Parmalive.com

PL - De Angelis: "Playoff ancora possibili per il Parma. A Benevento sarà una bella gara"

Sabato il Parma sarà impegnato nell'importante match di campionato contro il Benevento al Vigorito. Abbiamo intercettato a tal proposito il doppio e di giornata Gianluca De Angelis, doppio ex di entrambe le squadre, di cui conserva un buon ricordo, per fare il punto della situazione prima di questo importante incontro. De Angelis è cresciuto nel settore giovanile del Parma, con cui ha trovato l'esordio in assoluto in Serie A nella stagione 1998/1999, con Alberto Malesani in panchina. Successivamente, De Angelis è passato al Benevento, con cui ha disputato il suo primo campionato di Serie C1 nella stagione 2000/2001.

Come giudica il campionato di Serie B ora in corso? 
"La B è sempre stato un campionato difficile, come anche questo anno. Qualcuno si aspettava di più da alcune squadre, come il Parma. Molti si aspettavano che la squadra gialloblù si trovasse in una posizione diversa di classifica. Il campionato, però, è ancora lungo e credo che formazioni come il Parma possano ancora venire fuori, anche grazie agli innesti del mercato di gennaio".

Tra i nuovi arrivi Simy e soprattutto Pandev. Basteranno per fare la differenza oltre alla permanenza di Man? 
"Pandev, dal mio punto di vista, anche se ha una determinata età, per la Serie B è un lusso. Il macedone ha un'ottima tecnica, per me è un fenomeno. E' stato fatto un grosso acquisto. Insieme a Pandev anche Simy possono fare la differenza con Man. Nel calcio, però, ci sono tantissimi ingranaggi che devono andare tutti nel posto giusto al momento giusto. Entrambi potranno dare una grande mano. Però dire che gli emiliani potranno cambiare molto con questi due acquisti e con la permanenza di Man, è difficile da affermare. Solo il tempo lo potrà dire. Sicuramente il distacco dalle prime è ampio: dal secondo posto, occupato dal Pisa, ci sono più di dieci punti. Con questi giocatori il Parma ha il dovere di provare a lottare per i playoff da posizione favorevole".

Quanto Iachini può apportare migliorie rispetto a Maresca? Era anche un problema di guida tecnica?
"L'allenatore è sempre il primo che paga. Sicuramente Iachini ha più esperienza rispetto a Maresca: conosce molto bene i campionati di Serie B e di Serie A. Per questo credo che Iachini possa dare una grossa mano. Magari potrà esserci anche la tanto attesa svolta, con qualche risultato utile consecutivo: potrebbero bastare anche tre risultati utili di fila per riaccendere l'entusiasmo, con cui tutto poi sembrerà più facile".

Quella del Parma è una delle diverse proprietà straniere del nostro calcio. E' favorevole a questa tendenza? Gli americani che futuro potranno garantire al club? 
"Occorre capire che il calcio è un'azienda. Se arrivano questi stranieri che danno una certa stabilità al calcio italiano, aumentano il suo valore e danno più possibilità ai giovani di emergere, sono i benvenuti. Solo il tempo potrà dire cosa potranno garantire gli americani al club".

In porta Buffon. Se lo sarebbe mai immaginato un ritorno?
"Gigi è sempre un giocatore particolare per Parma. E' cresciuto nel settore giovanile gialloblù, ha giocato con la maglia crociata in A e ha vissuto nella città ducale. Anche se poi si è allontanato per andare nella Juve, un grande club. Io penso che il sogno di Gigi sia sempre stato quello di ritornare a Parma, dove è nato calcisticamente parlando. Sono contento che sia tornato".

Gentilmente, ci racconti la sua esperienza a Parma e a Benevento...
"A Parma ho fatto tutto il settore giovanile e ho avuto la fortuna di esordire in Serie A. Nella città emiliana sono stato benissimo sotto tutti i punti di vista. Era l'epoca di Calisto Tanzi: ricordo che quando ero nel settore giovanile lo salutavo sempre, lui non ci faceva mancare nulla. All'epoca quel Parma era una squadra di grandi campioni con Buffon, Cannavaro, Thuram, Crespo, Chiesa e tanti altri. Ma erano tutti giocatori molto forti. Ho trascorso la mia adolescenza a Parma, ho frequentato le scuole lì. Per me Parma è una seconda casa. Subito dopo Parma, il mio primo campionato di Serie C l'ho fatto a Benevento: avevo solo 19 anni, ma è stato bellissimo. E' stato il mio primo vero campionato e sono stato trattato bene da tutti. Nonostante la mia giovane età, mi sono fatto valere".

Che gara sarà Benevento-Parma?
"Sicuramente sarà una partita bella. Il Benevento punta alla vittoria del campionato, il Parma vuole raggiungere la migliore posizione per i playoff. Sarà la partita clou di Serie B del prossimo turno".

I playoff sono un obiettivo raggiungibile?
"Sì. Credo che il Parma abbia il dovere di raggiungere i playoff fino all'ultima goccia di sudore. Secondo me la squadra è molto buona e ha tutte le carte in regola per raggiungere questo obiettivo. Il campionato è ancora lungo e i playoff sono una lotteria: sarà fondamentale l'aspetto mentale e fisico".

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

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