Under 18, parla mister Valenti: "Lavoro e divertimento, così i ragazzi crescono e migliorano"
Intervenuto sulle frequenze di Radio Parma, il mister dell'Under 18 del Parma, Giovanni Valenti, ha approfondito il momento dei crociatini, che stanno facendo molto bene in questa prima parte di stagione: "La soddisfazione per le ultime vittorie c'è, ma la cosa più importante è il processo e si cerca di valutare la crescita dei ragazzi, che è il nostro obiettivo principale. Poi non nascondo che vincere non faccia piacere, la partita con l'Atalanta è stata bella, giocata bene e ci ha resi davvero orgogliosi".
Salta agli occhi Tannor: ce ne parla?
"È un ragazzo che gioca sottoleva, è un 2005, è un mancino che sta migliorando la compresione del gioco ed è molto bravo ad attaccare la profondità. Ha avuto momenti difficili perché non sempre è partito titolare. Si è presentato a gennaio con un atteggiamento perfetto e poi è molto più facile che emergano le sue qualità".
Qual è il vostro sistema di gioco?
"Stiamo giocando 1-4-3-1-2, a rombo, con Ribaudo che è una seconda punta abbiamo spesso due trequartisti. Davanti abbiamo molta libertà. Nel corso dell'anno abbiamo anche usato la difesa a tre, ma la difesa a quattro è la nostra normalità".
Ha citato anche il portiere.
"Sì, perché non vanno trascurarli".
Qual è l'aspetto più importante da tramettere ai ragazzi?
"L'obiettivo è che stiano bene, si devono divertire e stare bene noi. E per stare bene dobbiamo fare quello in cui crediamo: avere una proposta metodologica, che rispecchi quello che ci fa star bene. Dietro questo concetto diventa fondamentale la cultura del lavoro. Attraverso questo possono avere un processo virtuoso nei miglioramenti, poi dentro quella possiamo dare dei principi di gioco, che arrivano solo se si crea un ambiente fertile".
Siete terzi, qual è l'obiettivo?
"Con i nostri responsabili non lo abbiamo dichiarato. Il nostro obiettivo è pensare alla crescita dei singoli e il fatto che in tre siano fissi in Primavera è un primo esito. Quando abbiamo fatto i colloqui con i ragazzi, la maggior parte di loro ci ha detto di andare ai playoff. Questo loro obiettivo mi sento di assecondarlo. Vorrei che i ragazzi sapessero che il loro percorso individuale sia più importante dei risultati di squadra, anche se va sottolineato che i risultati di squadra siano importanti".
La prossima partita?
"Domenica, a Genova con il Genoa, una squadra molto forte. Una bella partita".


