ESCLUSIVA SB24 - Puzzolo chiarisce: "Non sono l'agente di Zaccardo"
A volte una parola fuori posto e mal interpretata può generare inutili apprensioni tra i tifosi e repliche seccate da parte della società, senza aver poi la possibilità di chiarire l’equivoco a quattr’occhi. E’ il caso singolare di Cristian Zaccardo, uno dei pezzi più pregiati della rosa del Parma, che qualche giorno fa era stato accostato al Napoli da quello che, in realtà, è ormai il suo ex procuratore da ben sei anni e mezzo: Vanni Puzzolo, agente del centrocampista della Roma, Matteo Brighi. Sportsbook24.net ha voluto fare chiarezza sulla vicenza e garantire serenità al ragazzo ed ai tifosi del Parma, che temono di perdere uno dei campioni della rosa. L'agente per mezzo nostro ci tiene a raccontare la propria versione dei fatti, anche in merito alle dichiarazioni rilasciate ieri in conferenza stampa dal dg della società crociata, Pietro Leonardi ("Puzzolo non è procuratore di Zaccardo che non parla con lui da tempo").
Signor Puzzolo, cosa c’è di vero in questa storia?
“La verità è che io non seguo più il ragazzo dal 2004, è stato un mio assistito per tutta la trafila delle giovanili che ha fatto a Bologna fino all’esordio in prima squadra, poi ci siamo separati al momento del suo passaggio al Palermo. Mi spiace davvero si siano create tali incomprensioni, non volevo certo mettere il becco in faccende che non mi riguardano più”.
E come mai sono uscite queste voci su di lui?
“Un giorno mi chiama un’emittente radiofonica di Napoli e mi chiede cosa ne penso di un suo eventuale approdo alla corte di Mazzarri. Io ho risposto sinceramente, in qualità di osservatore di calcio e grande estimatore di Zaccardo. Lo ritengo tuttora un ottimo giocatore, ma per sapere qualcosa sul suo futuro bisognerebbe contattare il suo attuale procuratore Giovanni Branchini”.
Secondo lei Zaccardo merita una chance in qualche “big”?
“Nel corso dei primi anni di carriera tra le fila del Bologna, lo consigliai a Luciano Moggi che, a distanza di tempo, mi diede ragione concordando che si tratta di uno dei migliori difensori in circolazione in Italia, perché può ricoprire indifferentemente il ruolo di centrale e terzino destro. Personalmente, credo che farebbe comodo a tutte le “grandi” del nostro campionato”.
E cosa ci dice a proposito di un suo ritorno in Nazionale?
“Penso che lui abbia pagato un pochino quella parentesi sfortunata al Mondiale in Germania (autogol agli Usa nel girone eliminatorio). Ma, da allora, è cresciuto parecchio non solo a livello di personalità e possiede tutti i requisiti necessari per rientrare al più presto nelle mire del ct Prandelli”.
A gennaio cosa potrà accadere nel panorama italiano?
“Da giorni ripeto che grossi movimenti non ce ne dovrebbero essere, a parte forse l’Inter, ma poi nel calcio tutto può succedere e non bisogna stupirsi di nulla”.
Chiudiamo con un saluto ai lettori di Sportsbook24.net
“I tifosi li salutiamo sempre volentieri, perché sono loro che rappresentano la grande forza del calcio”.
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