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PL - Giandebiaggi: "Corvi la sorpresa principale del Parma. Che bravo Pecchia"TUTTOmercatoWEB
lunedì 31 ottobre 2022, 20:32Esclusive ParmaLive
di Donatella Todisco
per Parmalive.com

PL - Giandebiaggi: "Corvi la sorpresa principale del Parma. Che bravo Pecchia"

Il Parma è tornato alla vittoria contro il Como sul rettangolo di gioco del Tardini. I crociati si sono imposti di misura sui lariani con una squadra altamente rimaneggiata grazie alla rete di Delprato. Un successo importante in ottica classifica e rigenerante per il morale. Abbiamo fatto un'analisi a trecentosessanta gradi con Marco Giandebiaggi sul valore di questa affermazione e sui possibili obiettivi futuri. Ecco le parole dell'ex centrocampista crociato ai microfoni di ParmaLive.com.

Il Parma si è imposto di misura contro il Como al Tardini con una squadra altamente rimaneggiata. Quali le sue impressioni?
"Io ero presente come di solito allo stadio. Sapevo che il Parma avrebbe fatto una prova di orgoglio, considerate le assenze. E' evidente che la forza di questa squadra è nel gruppo e nell'organizzazione. Il mister sta facendo un lavoro stupendo. A prescindere da quelle che sono le individualità, presenti in ogni squadra, possiamo affermare che al momento la forza del Parma è in queste componenti. Abbiamo vinto contro la Reggina, basandoci sulla forza, la determinazione e la compattezza senza subire gol. Questo aspetto fa ben sperare nel futuro, in attesa che rientrino un po' di giocatori. Il mister, in un momento di difficoltà, è stato bravo a dare sicurezza, tranquillità e a far sentire importanti tutti i membri della rosa. Pecchia si è comportato in maniera analoga anche alla Cremonese: lui a volte cambiava le formazioni  per dare le giuste motivazioni a tutti. In un momento di difficoltà come questo, soprattutto nel reparto offensivo, i sostituti crociati hanno fatto una prestazione discreta per il gruppo. Alla minima occasione siamo passati in vantaggio e abbiamo gestito. Nel calcio come nella vita ci vuole un po' di fortuna, però il Parma, da inizio stagione, durante le partite ha sempre dato l'impressione di essere in partita e di subire poco. Ad ogni modo le cose possono andar male come contro il Sudtirol, mentre contro Reggina e Como abbiamo portato a casa 6 punti fondamentali, nonostante la situazione di emergenza".

Delparato ha sbloccato il match con un colpo di testa. Il difensore è a quota due reti. Cosa ne pensa dell'ex Atalanta?
"Delprato è una certezza, una garanzia. Lo abbiamo già visto lo scorso anno. Enrico, nonostante la giovane età, ha personalità,  è un buon difensore. Lui è un pilastro su cui si può formare la difesa del Parma. Delprato dà sempre certezze. Poi se arrivano anche dei gol che portano punti, che ben vengano. Come ho detto a inizio di stagione, in fase di mercato, noi non avremo una punta o un giocatore che farà tanti gol, ma avremo tanti giocatori che fanno pochi gol. Sommarli tutti nei momenti decisivi, fa la forza della squadra. Credo sarà così fino alla fine dell'anno".

Come interpreta le prime undici giornate di campionato dei crociati?
"Se guardiamo la classifica, direi molto bene. Dobbiamo considerare la presenza di un allenatore nuovo, mentre la squadra è cambiata pochissima dallo scorso campionato. Direi che il risultato è ottimo, considerando anche, da inizio anno, i numerosi giocatori infortunati. Buffon è stato sostituito degnamente da Chichizola e Corvi; anche negli altri reparti abbiamo perso Mihaila e Bernabé da tanto tempo; i giocatori del Parma che saltano l'uomo sono venuti a mancare. Secondo  me il lavoro che ha fatto il mister è ottimo e occorre valutarlo  a lunga scadenza. Il campionato di B è lungo e penso ci siano buone possibilità per poter affrontare i playoff. Non credo così sulla carta che il Parma possa andare direttamente su, no perchè non lo meriti, ma occorre calcolare le difficoltà di gestione dei ruoli che possa avere. A meno che il Parma riesca a rimanere attaccato alle prime posizioni e a gennaio la squadra venga puntellata. Tutto sommato credo che la classifica del Parma premi il lavoro svolto dal mister che in pratica è l'arma in più che ha la squadra crociata".

Quale giocatore l'ha impressionata maggiormente?
"La maggior parte dei giocatori era presente in rosa anche lo scorso anno. Sono pochi i giocatori nuovi come Estevez, Chichizola, Romagnoli, Charpentier che non abbiamo ancora vinto all'opera. Se dovessi fare un nome, direi Corvi. Lui ha avuto un'opportunità, dopo l'infortunio dei due portieri, ha colto la palla al balzo, mantenendo la porta inviolata. Lui ha portato a case dei punti e il passaggio del turno in Coppa Italia. E' una sorpresa. Edo lo conosco: è un ragazzo eccezionale, è un buon portiere. Lui ha dimostrato di avere personalità: lo si è visto anche sabato con l'uscita che ha fatto all'ultimo secondo su una rimessa laterale. Edo è la sorpresa principale. Per ciò che riguarda gli altri giocatori, potremo valutarli strada facendo. Molti lo scorso anno hanno disputato un campionato un po' anomalo, mentre in questa stagione si sono un po' ritrovati, come Valenti, Osorio, Oosterwolde, che può essere sicuramente un'altra sorpresa. Lo scorso anno lui è arrivato da un campionato estero, in un campionato per noi difficile, e ha avuto la responsabilità di dover dimostrare le proprie qualità: questo è un po' difficile. Mentre quest'anno Oosterwolde sta dimostrando il suo valore. Credo che sia una delle sorprese positive del Parma di quest'anno".

Pecchia è il vero fuoriclasse di questo Parma?
"In queste prime giornate Pecchia si sta rivelando un ottimo allenatore. Lui ha portato la Cremonese in A  in un anno e mezzo. Speriamo che che con noi faccia meglio e possa accorciare le tempistiche, portandoci su quest'anno. La posizione in classifica e la mentalità che ha dato alla squadra fanno ben sperare per il futuro. Se non dovesse essere quest'anno, almeno sono state costruite le basi. Pecchia è stato bravo a dare un'organizzazione e una mentalità a questa squadra. Il Parma è una squadra equilibrata, ben organizzata nei reparti, ha personalità e non disdegna di giocare. Lui cerca sempre un interscambio di giocatori di partita in partita, mette tutti i giocatori nelle condizioni di allenarsi bene, per poi poterli chiamare in causa. Il campionato di B è lungo e serve l'appoggio di tutti. Lo abbiamo potuto constatare già dalle prime giornate, quando abbiamo avuto l'emergenza per infortuni".

Dove può arrivare la squadra crociata?
"Quest'anno il campionato è molto equilibrato. Ci sono tante squadre forti e competitive. Ad ogni modo abbiamo visto che la qualità delle altre squadre non è molto superiore a quella del Parma. Per questo noi abbiamo il dovere di raggiungere i nostri obbiettivi. Non saprei se allo stato attuale siamo pronti per ambire a una delle prime due posizioni, al contempo non riesco a individuare una squadra precisa che possa essere promossa direttamente, fatta eccezione il Genoa. Quest'anno ci sono tante squadre ma penso che il Parma per il valore visto in campo, anche in situazioni di emergenza, possa ambire a salire. L'importante è rimanere tra le prime di classifica, poi vedere cosa succede a gennaio. Adesso è il mister a dover fare le proprie valutazioni. Credo che la posizione in classifica rispecchi quello fatto finora".

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