Il rinnovo di Bernabè non spegne le voci di mercato. Ma con la partenza di Vazquez...
Nella giornata di oggi la società ha annunciato il rinnovo di Adrian Bernabè fino a giugno 2026. Senza dubbio una buona notizia, che però non basta per tranquillizzare i tifosi crociati circa il futuro del talento spagnolo. Tantissimi club seguono il giocatore, in Italia così come all'estero: le ultime due stagioni del classe 2001 sono state convincenti, tanto da convincere il ct dell'Under 21 spagnola a puntare su di lui per gli Europei che si stanno svolgendo in queste settimane. Nei quarti di finale contro la Svizzera, l'ingresso in campo dalla panchina di Bernabè ha inciso sulla partita, vinta dalla Spagna ai tempi supplementari. I quotidiani spagnoli e tutti gli addetti ai lavori sono rimasti piacevolmente stupiti.
Il nome di Bernabè è sulla bocca di tutti, ma ora il Parma ha in mano un contratto, che gli garantisce una posizione migliore in sede di trattativa. Infatti con un contratto in scadenza nel giugno prossimo, la società sarebbe stata costretta molto probabilmente a venderlo in questa sessione di mercato, per non rischiare di perderlo a zero l'estate prossima. Ora invece può concedersi la licenza di trattare per cifre più alte, non avendo più l'impellente necessità di venderlo per monetizzare. Quale sarà quindi il suo futuro? Al momento è difficile ipotizzarlo: di fronte a offerte irrinunciabili sarà difficile trattenerlo. Ma la separazione con Vazquez potrebbe anche aprire nuovi spiragli: senza il Mudo, è proprio Bernabè il leader tecnico della rosa crociata. Pecchia potrebbe metterlo al centro del progetto, avanzando anche il suo raggio d'azione. Non si possono ancora fare previsioni, ma la sua permanenza sarebbe senza dubbio il grande colpo di mercato della società.


