Ancora un difensore, forse due: Pecchia ha fatto capire che servono rinforzi
L'intervento di ieri sera di Fabio Pecchia a Sky ha espresso che il Parma ha ancora bisogno di completare la squadra. Sebbene infatti gli uomini mercato del club emiliano abbiano effettuato ben tre acquisti nel reparto avanzato (Colak, Begic, Partipilo), l'allenatore ha ribadito che servono ancora rinforzi. Ed è probabile che questi arriveranno un po' in tutti i settori del campo, a cominciare dalla porta dove l'unico certo di rimanere sembra essere Chichizola.
LEGGI ANCHE: Pecchia: "Tanti dei nostri hanno richieste, bel segnale. Coda? Abbiamo scelto Colak"
In difesa, invece, potrebbero essere due i rinforzi per il tecnico. E' infatti evidente la mancanza di un difensore di fascia, con la presenza di Ansaldi, Delprato, Zagaritis e Coulibaly che al momento non basta per il disegno tattico del mister: non è infatti un segreto che il greco è sul piede di partenza (da tempo l'Aris Salonicco vuole riportarlo in patria), ma le trattative messe in piedi dal club emiliano finora non hanno dato buon esito. Possibile anche l'arrivo di un centrale d'esperienza, che andrebbe a ricoprire quel tassello che si cercò di colmare lo scorso anno con Simone Romagnoli, soluzione poi fallita per altri motivi: ciò potrebbe dare il via a un'eventuale cessione di Balogh.
LEGGI ANCHE: Domani la conferenza di presentazione di Tjas Begic: parlerà alle 16 da Valles
Per il centrocampo si continua a vociferare l'arrivo di un giocatore con caratteristiche simili a quelle di Estevez: un recuperatore di palloni ed equilibratore del gioco, da affiancare a un elemento di maggiore qualità (Bernabé, Hernani). Al momento, però, non ci sono nuovi profili accostati ai crociati da segnalare. In attacco, infine, il reparto sembra essere praticamente al completo, con l'alternativa a Colak che dovrebbe restare Charpentier (si era fatto il nome di Torregrossa, trattativa che però non sembra essere mai veramente). L'impressione, comunque, è che ci siano ancora parecchi correttivi da fare nell'ultimo mese di mercato residuo.


