Parma femminile, Colantuono: "Abbiamo dominato tutte le gare. Le ragazze si meritano questa soddisfazione"
Vittoria fondamentale per il Parma femminile, che nel weekend ha sconfitto la Ternana, fino a quel momento imbattuta in campionato, con un netto 5-2. Un successo che riapre la contesa promozione, con le crociate che finalmente sembrano aver trovato la quadra. Mister Salvatore Colantuono al termine della gara ha commentato il successo ai microfoni del club: "Il Parma c'è. Sto percependo di avere una squadra compatta, unita, che ha voglia anche di soffrire oltre che fare bel calcio. La rosa e lo staff erano completamente nuovi, c'era bisogno di tempo, ora sto percependo amalgama e compattezza e questo mi fa stare sereno. Sono contento per la prestazione odierna, ma anche per le prestazione delle altre settimane, perché il Parma ha dominato tutte le sette gare giocate. Forse meritavamo di essere anche noi a punteggio pieno, non è così e quindi dovremo recuperare terreno su chi è davanti".
Dominio assoluto nella prima frazione, un gran segno di forza.
"Sì. La Ternana aveva preso un gol in sette partite e ne aveva fatti venticinque, ma il Parma è un altro avversario, è una squadra diversa. Anche i calendari hanno fatto la loro parte. Detto questo, così come avevo detto dell'Hellas Verona, la Ternana è squadra forte, nelle zone di alta classifica ci sono squadre forti che possono dire la loro. E ci siamo anche noi, sono veramente contento".
Qualcosa c'è da correggere, come il gol preso ad inizio ripresa.
"Sì, è stata un'ingenuità clamorosa. Una palla che Frigotto poteva andare a raccogliere prima. Onestamente la palla non era uscita quindi non c'era calcio d'angolo, sul corner è nato questo mezzo contatto, loro aspettavano solo questo e l'arbitro ha concesso subito rigore. Hanno riaperto la partita, noi siamo state brave a fare subito 4-1 per rimetterla a posto. Abbiamo fatto un'altra ingenuità sul secondo gol subito, poi sul 5-2 la abbiamo chiusa. Gli errori sul gol mi tolgono il senso di perfezione alla prestazione, dobbiamo migliorare queste piccole imperfezioni".
Dagli spogliatoi chiedono giorno libero domani...
"No, domani niente giorno libero, è previsto martedì come sempre. Dobbiamo lavorare subito forte, per preparare la trasferta di Arezzo, che è molto insidiosa. Festa fino a mezzanotte, poi dall'una si pensa ad Arezzo. Domani alle otto siamo già al campo, io penso già a preparare la prossima gara. Le ragazze di sono meritate questa soddisfazione. Prima della partita ho detto loro che in questo sport non esistono re ma ci sono principesse e regine. Quelle siete voi che siete le protagoniste di questo sport, noi siamo solo al vostro servizio. Per tutti gli sforzi che stanno facendo le donne per far imporre questo sport, meritano attenzione e soddisfazione".
Che cosa ti è piaciuto di più oggi?
"Mi è piaciuta quella voglia e quella determinazione di imporsi, di voler far gioco, di vincere tutti i duelli e di occupare bene il campo giocando un bel calcio. Questi sono i presupposti che ti portano a vincere. Bisogna stare sempre nella partita mentalmente, se stai sempre nella partita mentalmente questa squadra può diventare pericolosa alla lunga, anche se ci sono avversari forti come Lazio, Ternana, Verona e Cesena. Sarà un campionato molto lungo, siamo solo alla settima giornata. Bisogna alzare la soglia dell'attenzione, bisogna stare sul pezzo, possiamo migliorare ancora tanto, abbiamo del margine. Ho una bella squadra, ora la sento viva, è un piacere lavorarci".
Tutto il reparto offensivo ha fatto bene, tante pedine vanno a segno.
"Abbiamo un attacco composto da tante calciatrici forti, non importa chi parte dall'inizio. Tutte stanno facendo la differenza, per me è molto facile gestire una situazione così, tutte le ragazze sono sul pezzo e si stanno aiutando. Lo spirito di gruppo si sta consolidando, questa è la cosa più importante. L'individualità messa a disposizione del collettivo, altrimenti staremmo a parlare di sport individuali. Principalmente coesione, compattezza, voglia di aiutarsi: quando ci sono queste, poi possiamo riflettere sulla tattica e sugli schemi. Facciamo i complimenti a queste ragazze che se lo meritano".


