ESCLUSIVA SB24 - Baldini: "Parma e Catania non sono in crisi"
A cavallo tra vecchio e nuovo millennio, plasmò con cura l’Empoli delle meraviglie, portandolo dalla cadetteria ad una tranquilla salvezza nella massima serie e svezzando una schiera di talenti purissimi del calcio italiano come Totò Di Natale, Maccarone, Rocchi e Marchionni. Poi, seguirono esperienze non altrettanto fortunate alla guida di Palermo, Parma, Lecce, Catania e lo stesso Empoli, ma Silvio Baldini da Massa è una persona sanguigna ricordata ovunque per la sua schiettezza e sincerità. Proprio in qualità di doppio ex, ha rilasciato un’intervista in esclusiva per Sportsbook24.net alla vigilia del delicatissimo confronto salvezza del Tardini.
Baldini, che partita sarà Parma-Catania?
“Ora è davvero difficile sbilanciarsi in pronostici perché i siciliani hanno appena cambiato allenatore e solitamente il debutto in panchina è sempre un’incognita. Insomma, sarà tutta da scoprire”.
L’avvento di Simeone potrà giovare agli etnei?
“Lui è argentino alla pari di molti suoi giocatori, lo interpreto come un fattore positivo in quanto sarà più facile dialogare con la squadra e farsi capire fin da subito. E poi Lo Monaco ci ha abituato spesso a mosse lungimiranti ed indovinate: credo ci abbia visto giusto anche stavolta”.
Quali potranno essere i giocatori più pericolosi per le due squadre?
“I nomi sulla bocca di tutti sono quelli di Crespo e Lopez, i principali terminali offensivi, ma non mi sorprenderei se uscisse alla ribalta un altro nuovo elemento”.
Cosa bisognerebbe fare per uscire da un tale periodo di flessione?
“Guardate che Parma e Catania non le vedo assolutamente in crisi, anzi: hanno giocato pure delle belle partite, stanno solo faticando a trovare una certa continuità di risultati che poi è un problema comune alle dirette concorrenti in zona salvezza”.
Quali ricordi conserva della sua breve avventura a Parma?
“Arrivai al posto sbagliato nel momento sbagliato e la ruota non girò mai a nostro favore. Quando ripenso a quella disgraziata stagione (era il 2004/2005, l’anno dello spareggio con il Bologna), mi vengono sempre in mente due partite emblematiche, a San Siro con l’Inter passammo in vantaggio due volte e fummo raggiunti da Martins ed in casa contro il Milan perdemmo immeritatamente in rimonta allo scadere”.
Ma Parma-Catania resterà per sempre legata anche al celeberrimo episodio del suo calcio nel sedere ai danni del collega Di Carlo?
“Fu un gesto scorretto (risale alla prima giornata del campionato 2007/08) che ai tempi fece scalpore ed ancora oggi ricordo con un sorriso amaro. Non ci misi cattiveria, ma chiaramente tornando indietro non lo avrei dovuto fare. Da quel giorno non ho più incontrato Mimmo di persona, la questione era già stata chiarita all’epoca”.
E sul futuro di Silvio Baldini cosa ci dice?
“A me piace allenare e stare fuori così a lungo non mi aggrada tanto. Mi hanno cercato alcune società di serie B, ma aspetto di esser coinvolto in un progetto interessante ed a lungo termine”.
Infine, un messaggio ai lettori di Sportsbook24.net.
“Li saluto con affetto ricordando a loro che anche nel gioco del calcio non è tutto oro quel che luccica”.
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