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ESCLUSIVA SB24 - Strada: "Tra Parma e Genoa prevedo equilibrio"
sabato 29 gennaio 2011, 16:00Esclusive S24
di Redazione ParmaLive
per Parmalive.com
fonte Intervista a cura di Massimo Badino

ESCLUSIVA SB24 - Strada: "Tra Parma e Genoa prevedo equilibrio"

Venne lanciato nel grande calcio da un allenatore giovane ma già preparato come Carlo Ancelotti, da sempre sinonimo di garanzia, ed in una carriera ventennale mai decollata del tutto causa, soprattutto, un paio di gravi infortuni al ginocchio sinistro all’apice (il secondo a Dortmund in Champions gli negò una più che meritata chiamata in azzurro da parte del ct Cesare Maldini) ha avuto il piacere di indossare, tra le altre, le casacche di Bologna, Parma, Genoa, Sampdoria e Brescia, sua città natale. Alla vigilia del confronto tra due delle sue ex squadre più prestigiose, Pietro Strada, conterraneo ed amico del presidente crociato Tommaso Ghirardi, ha espresso le sue sensazioni in esclusiva per Sportsbook24.net.

Pietro, come finirà tra Genoa e Parma?
“Premettendo che alla fine propendo più per la sponda ducale, sono legato ad entrambe le società in ugual misura: a Parma ho trascorso i momenti più belli dal punto di vista calcistico, a Genova, pur militando solo mezza stagione, il calore e tifo della gente mi sono rimasti nel cuore. Credo tuttavia che regnerà l’equilibrio, molto dipenderà da chi avrà assorbito meglio i cambiamenti derivanti dal mercato”

Bisogna riscattare un girone d’andata inferiore alle aspettative.
“Nessuna delle due merita l’attuale posizione di classifica che occupa. A volte ti ci ritrovi senza una ragione precisa e predominante, ma sono convinto riusciranno a salvarsi con largo anticipo”.

E cosa ne pensa del maxi scambio che ha coinvolto le società all’inizio di gennaio?
“Il Parma è riuscito a monetizzare una cifra importante, il Genoa in cambio ha ottenuto due elementi chiave in proiezione futura. Paloschi resta comunque una promessa, frenato soltanto da una serie incredibile di problemi fisici legati alla crescita, Antonelli lo reputo un giocatore emergente in un ruolo un po’ scoperto in Italia”.

Come spiega gli arrivi di Palladino e Modesto?
“Per quanto riguarda le contropartite tecniche, dopo l’addio di Gasperini, probabilmente, il Genoa ha deciso di sacrificare due esterni puri come Palladino e Sculli, poco funzionali al nuovo sistema di gioco di Ballardini. E Modesto, visto lo scarso utilizzo, cercava nuovi stimoli lontano da Marassi”.

Si aspetta altri movimenti del Parma nelle ultime ore?
“Fino a poco tempo fa si diceva in giro che avesse bisogno di un attaccante, vediamo se qualcuno potrà arrivare in extremis. Fino alle 19 di lunedì non bisogna dare nulla per scontato e qualsiasi dirigente della massima serie proverà a migliorare la propria rosa attraverso colpi mirati”.

Qual è il suo rapporto con il presidente Ghirardi?
“L’ho visto recentemente, ci conosciamo da tempo e lo stimo, innanzitutto, come uomo e poi nelle vesti di dirigente. Ci mette sempre tanta passione, sono felice che ormai da qualche anno la società sia passata nelle sue mani. In fondo, non posso negarlo, a Parma sono tuttora affezionato”.

Si è fatto un’idea riguardo l’ultimo sfogo del dg Leonardi?
“E’ vero che forse la squadra non sta attraversando il suo miglior momento di forma, ma il confronto tra Marino e Guidolin, che non dimentichiamolo qui ottenne una promozione in serie A ed ha lasciato un buon ricordo alla piazza, non può ancora essere valutato: al di là dell’egregio lavoro che svolge, l’Udinese disponeva già di ottime individualità come Di Natale, Sanchez e poi quel progetto, ora giustamente, tanto decantato cominciò proprio grazie alle capacità dello stesso Leonardi”.

Infine, un messaggio ai lettori di Sportsbook24.net
“Saluto tutti i tifosi che leggeranno la mia intervista, vi ringrazio per avermi contattato e faccio un grosso in bocca al lupo al sito perché si possa espandere sempre di più e diventare un importante mezzo di comunicazione per gli amanti del calcio”.  

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