Cesena Primavera, Campedelli: "C'è rammarico, ma provo un orgoglio infinito"
Intervenuto nel post-partita di Parma-Cesena, l'allenatore della Primavera romagnola Nicola Campedelli ha commentato così l'esito della sfida: “C'è rammarico, però prima c'è soprattutto un orgoglio incredibile per aver visto l'ennesima prestazione dei miei ragazzi con tanta voglia, con tanta fame, con tanto cuore. Anche oggi siamo riusciti a competere alla grande contro una grande squadra. Gli episodi sono andati storti, ma purtroppo a volte capita. Però ripeto: orgoglio infinito, voglio parlare di questo. Complimenti al Parma perché comunque alla fine in finale ci va e se la gioca in una grande finale con la Fiorentina. Noi dobbiamo essere solo contenti di un percorso straordinario che ci ha visto competere alla grande contro tutte le squadre e arrivare a questo palcoscenico. Dopo un percorso, ripeto, che ha visto non solo risultati, ma anche valorizzazione e crescita".
Continua: "Un percorso che ha visto sei ragazzi che sono riusciti a entrare nel circo delle nazionali. Ha visto due ragazzi debuttare e in tanti allenarsi con la Prima Squadra. E credo che la giornata che abbiamo vissuto con l'Inter l'altro giorno sia una cosa che ci rimarrà dentro, penso, per sempre. È stata una giornata veramente magica. Quindi tante cose positive e dobbiamo concentrarci su questo. Ci tengo a ringraziare il mio staff, che è clamorosamente professionale e umanamente straordinario. Ringrazio anche la società, che oggi era qua con noi a ringraziarci e a starci vicino. La proprietà di Cesena è qui anche perché c'è unione d'intenti e questa è una grande cosa”.
Un peccato l’espulsione.
“Peccato, mi dispiace. Ho preso tre espulsioni nella mia vita e due con quel quarto uomo. Non lo so, gli starò antipatico, però capita nella vita. Saluto i tifosi, gli abbiamo fatto un ringraziamento allo stadio l'altro giorno. Oggi molti tifosi mi hanno rincuorato in tribuna quando ho avuto un attimo di cedimento emotivo. Possiamo solo ringraziarli: hanno ulteriormente onorato questo percorso che hanno fatto questi ragazzi".
Il futuro?
“Non lo so onestamente, fino a oggi ho solo pensato a stare vicino al gruppo e cercare di arrivare a questo appuntamento al massimo. Adesso parleremo con la società e capiremo quale sarà il percorso da fare”.






