Di necessità virtù: il Parma attinge (tardivamente) dagli svincolati per il vice-Nicolussi
“Fare di necessità virtù”: un modo di dire che tutti - o quasi - conoscono e che è stato interpretato pienamente dal Parma nei giorni successivi alla chiusura del mercato. Il club crociato, infatti, ha dovuto far fronte all’infortunio di Nicolussi Caviglia, che ha lasciato senza un vero e proprio padrone la cabina di regia. Il successore designato (seppur adattato) sembrava essere Adrian Bernabé, ma anche lo spagnolo ha accusato un lieve affaticamento fisico. Questo ha dunque spinto la dirigenza gialloblu a rispolverare la lista degli svincolati alla ricerca di un rinforzo per il centrocampo e il nome individuato è stato quello di Vincent Sierro: mediano classe 1995, lo svizzero arriva in terra ducale per riempire il vuoto lasciato da Nicolussi e dare maggiore profondità a una rosa che ne aveva davvero bisogno.
Una mossa tardiva: tra opportunità e scelta
A dire il vero, però, la mancanza di un vice-Nicolussi era ben nota da tempo, già dal primo infortunio del valdostano a inizio preparazione. La speranza era quella di recuperarlo in vista del campionato, ma un nuovo infortunio ha costretto Nicolussi all’operazione e ad allungare i tempi di recupero. Il Parma ha compiuto dunque la sua mossa per trovare un sostituto, anche se in maniera piuttosto tardiva, attendendo ben oltre la fine del mercato e rivolgendosi alla lista degli svincolati. Non che quest’ultima pratica sia da vedere in maniera negativa: anzi, probabilmente è proprio lì che Cherubini e Pettinà hanno trovato la tanto nominata “giusta opportunità”. Allo stesso tempo rimangono dubbi sulle tempistiche: l’assenza di un vice-Nicolussi era ben nota e forse non serviva un lieve infortunio di Bernabé per operare sul mercato in maniera tempestiva.
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