ESCLUSIVA SB24 - Alaimo (TMW): "Amauri vuole il Parma ed il Parma vuole Amauri"
Prima TuttoMercatoWeb, poi la Gazzetta dello Sport hanno riacceso le speranze del Parma di rivedere la maglia numero 11 crociato ancora indossata dal bomber italo-brasiliano di Carapicuíba Amauri (31). Per avere ulteriori informazioni abbiamo contattato Alessio Alaimo, parte fondante dello staff di TMW ed autore dell'esclusiva di qualche giorno fa, che ci ha parlato del mercato del Parma, in costante evoluzione e che è destinato a regalare ancora qualche arrivo al pubblico del Tardni.
In queste ore sembra che Amauri sia tornato prepotentemente vicino a re-indossare la maglia crociata, cosa ci puoi dire al riguardo?
"Dalle informazioni in mio possesso, come abbiamo già anticipato lo scorso 21 luglio su TuttoMercatoWeb, Amaurì vuole il Parma e il Parma vuole Amaurì. Probabile che l'operazione si chiuda gli ultimi giorni di mercato. Eventualmente il calciatore approderebbe in Emilia a titolo definitivo e non più in prestito. Ma non escludo un'accelerazione nei prossimi giorni. Tuttavia credo sia il colpo finale del Parma, che Ghirardi potrebbe regalare al fotofinish. Si dice l'ingaggio sia l'ostacolo maggiore ed invece potrebbe non essere un problema, visto che andrà in scadenza il prossimo anno. Il Parma potrebbe spalmarglielo in più anni, consentendogli di giocare con grande continuità.".
L'affare Mesbah, caldissimo fino a qualche settimana fa sembra essere caduto nel dimenticatoio negli ultimi giorni, è possibile un ritorno di fiamma?
"Mesbah non si è mai allontanato in maniera evidente dal Parma. Il calciatore piace molto alla dirigenza gialloblu' e a tal proposito è possibile che nelle prossime settimane riprendano i contatti tra il suo procuratore Alessandro Lucci e Pietro Leonardi, uomo mercato della società. Non è un'operazione in dirittura d'arrivo, ma sicuramente il calciatore non è stato dimenticato".
Un ruolo in cui i tifosi di aspettano un rinforzo è il centrocampista centrale, hai sentito niente al riguardo? Ultimamente si parla di Ekdal ma forse non sarebbe il mediano ideale per Colomba.
"Ekdal non sarebbe un rinforzo per il Parma. La società già l'anno scorso ha condotto un buon mercato, che però sul campo non ha rispettato le attese. Con l'avvento di Colomba il Parma è tornato a giocare a calcio e dimostrare il proprio valore. Senza comunque togliere nulla a Pasquale Marino, che probabilmente non si è trovato bene a Parma in tutti i sensi. Per quanto riguarda Ekdal, penso non sia un vero e proprio rinforzo. Piace, ma non è una priorità. Al momento".
Infine gli ultimi obiettivi sembrano un difensore centrale, per il quale si sta scandagliando il mercato estero ed un vice-Zaccardo e si parla di Raggi.
"Il Parma cerca un difensore che possa fare il titolare, ma sta seguendo davvero tante piste ed è presto per fare nomi. Su Raggi Leonardi è nettamente in vantaggio sul calciatore del Palermo, che a breve risolverà il proprio contratto con la società rosanero, ricevendo una buonuscita di circa 550.000 euro a fronte del suo ingaggio di 750. Il calciatore è stato offerto al Wolfsburg, ma la società tedesca non è minimamente interessata. L'unica pretendente seria, insieme al Parma, è il Padova. Però la sensazione è che alla fine il calciatore approdi in gialloblu. Su Zaccardo aggiungo che non è sicuro che resti a Parma. Aspetterei ancora qualche giorno prima di dare l'assoluta certezza. Nel mercato può succedere di tutto e quindi potrebbe muoversi anche l'ex Palermo, sondato un po' di tempo fa da Lazio e Genoa. Ma al momento a parte il sondaggio non c'è stato nulla. Comunque Zaccardo è in buone mani: di recente ha affidato la sua procura all'avvocato Marco Sommella e ad Alessandro Moggi. Di certo, se dovesse spostarsi, lo farebbe solo per fare un salto di qualità".
Da quanto è arrivato Leonardi il Parma è stato sempre attivo sul mercato dei giovani (Fetlscher, Ze Eduardo, Danilo Pereira, giusto per fare qualche nome) quest'anno invece sono arrivati solo gli italiani svincolati, si sta lavorando anche in questo senso, puoi anticiparci qualche nome?
"Leonardi è un dirigente molto preparato e competente, capace di estrarre sempre il coniglio dal cilindro. Ha dimostrato con i fatti, prima all'Udinese e adesso al Parma, di avere tante idee. Quindi non escludo che stia lavorando in questa direzione.".


