ESCLUSIVA SB24 - Preiti: "Parma attento su tanti fronti, ora priorità agli svedesi"
Siamo a fine novembre, la sessione di gennaio è lontana, quella di agosto è alle spalle, eppure il mercato già impazza. In particolare al Parma negli ultimi giorni sono stati accostanti davvero tanti nomi, in particolare provenienti dall'Allsvenskan svedese. Per informarsi di questo ed altro, abbiamo contattato il Direttore dell'Area Tecnico Antonello Preiti, braccio destro dell'AD Leonardi e sempre in prima linea quando si parla di mercato crociato. Sebbene in procinto di partire per la Francia, il Dt si è concesso per qualche domanda riguardante il mercato del Parma:
Sky e Gazzetta dello Sport hanno dato quasi per fatto l'acquisto di Celik, promettente ala svedese dei GAIS Gotemborg, qualche giorno fa. Ieri è uscito prepotentemente il nome di Löfquist, altro svedese in scadenza di contratto, che sembra sia vicinissimo. Cosa ci può dire al riguardo?
"Per quanto riguarda Celik il presidente è stato chiaro anche domenica: un giocatore interessante e di qualità ma al momento non è stato fatto ancora nulla. Il calciatore sicuramente ci piace, e non solo a noi, ma per ora non è stato concluso nulla. Vediamo se è un'operazione fattibile. Lofquist è un altro ragazzo che abbiamo seguito, è un giocatore un po' più esperto, è un classe 86' mentre Celik è un '90, ed anche lui è un calciatore di fascia sinistra, quindi uno potrebbe escludere l'altro. Abbiamo cominciato ad interessarsi al giocatore già da un po' e speriamo di concludere a breve termine, anche se per ora c'è stato solo un interesse tecnico e niente più. Adesso la priorità va sicuramente ai ragazzi provenienti da questo tipo di campionato viste le scadenze un po' particolari (si liberano a parametro zero il 31 dicembre 2011) a causa della lunga pausa invernale che ferma il campionato. Abbiamo tanto altre cose in serbo, ma ci sarà tempo per svilupparle, il Parma non segue solo svedesi ma ha osservatori in giro per tutta l'Europa e non solo, al momento giusto poi valutiamo se l'operazione è giusta per il club".
Il calciatore però sarebbe persino stato avvistato a Parma, e si dice che abbiamo già fatto le visite mediche. Si tratta solo di speculazione mediache?
"No assolutamente, ormai si parla di avvistamente di giocatori un po' dovunque. Noi il giocatore lo abbiamo seguito in Svezia con i nostri scout come seguiamo tanti altri atleti. Il giocatore però ci interessa molto, non te lo nego".
Da un giovane esterno ad un altro. Fabio Lopes, arrivato circa due settimane fa per un periodo di prova a Collecchio, ora sembra destinato ad emigrare verso altri lidi. Com'è andata con il portoghese?
"E' un giocatore che ha delle buone qualità. Abbiamo pensato che non era facile fare l'operazione, preferito prenderci una pausa di riflessione e valutare in seguito se c'era la disponibilità del giocatore o no. Poi se lui andrà altrove non lo so. Noi lo abbiamo testato facendolo allenare con la nostra Primavera, abbiamo riscontrato buone qualità ma non tali da convincerci a fare l'operazione. Per fare un acquisto a questa età proveniente dall'estero è necessario che il ragazzo sia di gran lunga superiore agli atletici già presenti in casa".
Il Presidente Ghirardi ha rivelato di un suo viaggio appena terminata in Argentina, confermando però l'attenzione anche per il mercato brasiliano, ha scovato qualche talento da portare a Parma a gennaio o giugno? Qualche nome?
"In Argentina come sempre, facciamo dei viaggio di studio ed aggiornamento, un campionato dove siamo molto attenti perchè spesso vengono fuori operazioni interessanti sia sul piano economico che su quello tecnico. Di conseguenza uno-due viaggi all'anno li facciamo sempre, anche per dare forza agli scout che abbiamo presenti sul territorio. E' un mercato molto interessante per noi, per esempio si sta mettendo in evidenza il centrale dell'Independiente, Julián Velázquez, ma anche l'attaccante del Banfield, Facundo Ferreyra, che è un '91. Come loro anche il difensore centrale Lopez dell'Arsenal, che è un giocatore già pronto per giocare in Italia. Senza dimenticarsi di Ocampos, un '94 già titolare indiscusso del River Plate, sebbene nella serie cadetta. Si tratta però sempre di interessamenti e osservazioni, poi per tradurli in cose concrete ce ne vuole".
Per quanto riguarda il suo imminente viaggio in Francia, c'è qualche nome pià interessante di altri o si tratta di un viaggio di osservazione e conoscenza?
"Il campionato francese è un torneo che ho sempre apprezzato, in particolare la Ligue 2. Credo sia un serbatoio naturale per il campionato di A francese ed offre tanti calciatori interessanti, mi viene in mente per esempio Costant, preso dal Chievo due stagioni fa. Poi è normale che non tutti possono arrivare a Parma, ma l'importante è avere una conoscenza completa".


