Parma, Romero: "La mia voglia va di pari passo con quella del Parma. Idolo? Luis Suarez"
Arrivato a Parma con il peso non indifferente di essere l'erede di Mateo Pellegrino, l'attaccante classe 2003 David Romero è pronto a iniziare la sua avventura con i colori crociati. Effettivamente alcune sue caratteristiche possono ricordare il suo predecessore: centravanti, nazionalità argentina e la classica garra propria del popolo albiceleste. Adesso spetterà proprio a lui prendere il posto di Pellegrino, non solo in campo ma anche nel cuore dei tifosi gialloblu. Nel frattempo quest'oggi ci sarà il primo vero atto della sua avventura a Parma: tra pochi minuti, infatti, sarà lo stesso Romero a presentarsi all'ambiente crociato, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti.
Ore 14.32 - Inizia la conferenza.
Com'è nata la trattativa? Perché hai scelto Parma?
"Quando è iniziato il mercato il Parma si è dimostrato molto interessato a me. Con il passare dei giorni anche io mi sono trovato sempre più coinvolto perché il progetto mi è piaciuto molto. Una cosa particolare che ho notato è che la mia voglia di crescere va di pari passo con quella della squadra".
Chi è il tuo modello? Quali sono le tue qualità principali? Ti paragonano a Lautaro Martinez.
"Ringrazio per il paragone. Sono un giocatore potente, che gioca attaccando lo spazio. Mi piace aiutare i miei compagni. Come mio idolo direi Luis Suarez".
Hai iniziato come portiere, è vero? Perché hai cambiato?
"Ho fatto il portiere, ma ero ancora molto piccolo. Poi ho visto che mi piaceva uscire e ho iniziato dal centrocampo, e poi sono arrivato in attacco".
Sei un attaccante che lega il gioco. Quanto tempo servirà alla squadra per passare da Pellegrino a te?
"Questa è una cosa che dovrà fare il nostro mister in prima persona. Io posso essere a disposizione, mettermi in gioco, attaccare gli spazi e crescere partita dopo partita. I risultati poi veranno".
TMW - Ti senti un attaccante da coppia?
"Si, a me piace giocare in coppia. Mi sento a mio agio. Quello che ho potuto vedere è che non è una situazione standard in Italia, quindi dovrò abituarmi. Ho già avuto modo di allenarmi con i miei compagni di reparto e mi trovo bene"
TMW - C'erano altre squadre interessate a te, come il Cagliari?
"Sì c'erano altre squadre interessate a me, ne ero a conoscenza. La decisione è stata mia: il progetto del Parma e la squadra mi sono piaciuti molto".
Conoscevi già Parma? Una squadra piena di argentini.
"Non ho avuto occasione di avere partite, ma conoscevo il Parma e sapevo che tanti argentini sono qui. Mi capitavano spesso le immagini dei gol di Pellegrino".
Ci si aspetta molto da te. Cosa ti senti di poter dire e dare a questa squadra?
"So bene le aspettative che ci sono su di me. Spero che nel più breve tempo possibile potrò giocare e dimostrare tutto l'entusiasmo che ho. Voglio giocare nel miglior modo possibile, segnare gol e aiutare la squadra".
Tra poche ore la gara contro la Juventus. Sei pronto? Hai studiato la Juventus?
"In settimana abbiamo osservato attentamente la Juventus. Credo che siamo pronti, io mi sento pronto per affrontare questa partita e contrastare il loro attacco".
Ore 14.44 - Termina la conferenza stampa.
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