Lutto nel calcio perugino: ci ha lasciato lo storico segretario del Santa Sabina
In lutto il calcio umbro per la scomparsa dello storico segretario del Santa Sabina Calcio, Gabriele Masciotti, ad appena 59 anni. Lo ricorda la società perugina con questo commovente testo. "Ciao Gabri, quindici anni fa sei arrivato da noi in punta di piedi, con il garbo e la disponibilità che ti ha sempre contraddistinto, per far iniziare il suo percorso sportivo al piccolo Riccardo. Fu la nostra amica Mirella a farsi sfuggire quelle fatidiche parole: “magari se c’è bisogno di una mano?”
Nessuno di noi poteva immaginare che da quel giorno sarebbe cambiata la vita tua e di ognuno di noi.
Da quel giorno sei entrato pian piano a far parte integrante della famiglia del Santa, quella famiglia che lavoro e divertimento, fra scherzi e risate, è riuscita a costruire un fantastico percorso di cui andavi sinceramente fiero.
La tua disponibilità la tua serenità, il tuo sorriso sempre sguainato, era il punto di riferimento per ognuno di noi che arrivati al campo non potevamo non chiedere “dov’è il Mascio?”
Hai scoperto questa terribile malattia proprio all’interno di quella struttura che era diventata per te la seconda casa, che forse ha permesso a te e a tutti noi di prolungare la speranza di rimanere ancora insieme, purtroppo per troppo poco.
Adesso Gabri purtroppo non è bastato neanche “il podere”, come lo chiamavi tu, a farci mantenere uniti.
Ci mancherai Gabri.
Mancherai Gabri a tutti quei bambini che nel loro primo giorno di scuola calcio tu prendevi per mano e accompagnavi per far conoscere loro la struttura di cui andavi tanto orgoglioso, il mister che li avrebbe seguiti, i loro compagni di squadra ma soprattutto per farli ambientare al meglio possibile all’interno di un nuovo mondo e per rassicurare i genitori che li lasciavano in mani affidabili e sicure.
Mancherai Gabri a tutti quei genitori che hai accolto, a volte a fatica, in segreteria sempre con il sorriso e con la massima disponibilità e pazienza cercando di trovare la soluzione a qualsiasi problema ti presentassero.
Mancherai Gabri agli arbitri che quando arrivavano al campo trovavano sempre te pronto lì in segreteria ad accoglierli e a dar loro il benvenuto magari accompagnato da un caffè perché dicevi “noi intanto cerchiamo di essere cordiali!”
Mancherai Gabri a tutti quei giovani ragazzi della Star Cup che tu accoglievi sempre con un grande sorriso, e che a loro volta non facevano altro che venire a cercare “il Mascio” per qualsiasi cosa avessero bisogno e che qualche anno fa ti hanno riconosciuto un premio davanti a una tribuna gremita che tutti noi sappiamo essere stato per te uno dei momenti più belli della tua vita sociale.
Mancherai Gabri al tuo amatissimo gruppo dei 99, che tu amorevolmente hai accudito per parecchi anni e che per i quali tu sei diventato una sorta di amatissimo zio che non potevano fare a meno di abbracciare ogni volta che ti incrociavano dopo un periodo più o meno lungo.
Mancherai Gabri a tutti quelli come noi che hanno avuto la fortuna di incrociare il tuo sorriso, di discutere con te di politica e di sport, di scherzare sulla tua amatissima Juventus, di condividere bellissimi momenti di gioia incrociando il tuo sguardo sempre sereno e benevolo.
Mancherai Gabri a tutti quelli che, come noi, hanno avuto l’immensa fortuna di godere della tua infinità bontà.
Ci mancherai Gabri………… ci mancherai parecchio".


