Oggi è il giorno della verità per il futuro del Perugia: ci sarà l'annunciato closing?
Scrive Francesca Mencacci su La Nazione che oggi è il giorno della verità. Sarà completata la «due diligence» e nel caso «sia tutto in linea con quanto sin qui discusso tra le parti, è prevista la firma di un contratto preliminare di cessione quote da stipularsi entro oggi», si legge nella nota del club di Santopadre. Gli acquirenti stanno facendo le pulci ai conti del Perugia, Santopadre, invece, aspetta il pagamento di quanto chiesto per il passaggio delle quote. E se tutto sarà in linea con quanto più o meno discusso prima di mettersi seduti seriamente, oggi si arriverà alla firma. Firma prevista in giornata, salvo colpi di scena come può succedere in tutte le trattative.Il pomeriggio di ieri è stato quello dell’attesa e del proseguimento dei lavori di studio, con Santopadre che ha lasciato la sede di Pian di Massiano in mattinata. Oggi è il giorno atteso: il presidente che ha guidato il Perugia negli ultimi dodici anni sta per lasciare la poltrona. Si sa che ad occuparsi dell’aspetto sportivo saranno il direttore generale Claudio Tanzi e il diesse Moreno Zebi. Ma chi sono gli acquirenti ad un passo dal Perugia? Ad occuparsi della trattativa è lo studio romano Benigni&K che fa capo a Luca Benigni (coinvolto in veste di advisor finanziario), che potrebbe seguire la società biancorossa dal punto di vista finanziario e amministrativo. Mentre sugli acquirenti c’è grande riservatezza, ma le indiscrezioni portano a due soci, un lucano di 61 anni e una pugliese di 45, lui è residente nel Bahrein, lei invece a Londra. Il riferimento sono una società di prodotti petroliferi che ha sede a Londra e una creata nei giorni scorsi che probabilmente acquisirà il Perugia calcio. Nei piani degli acquirenti ci sarebbe anche il progetto-stadio.


