Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / perugia / News
Il gruppo acquirente del Perugia ha preso ancora tempo, ma Santopadre ormai ha deciso di vendere
sabato 15 luglio 2023, 12:30News
di Redazione Perugia24.net
per Perugia24.net

Il gruppo acquirente del Perugia ha preso ancora tempo, ma Santopadre ormai ha deciso di vendere

Scrive Francesca Mencacci su La Nazione che gli acquirenti chiedono ancora tempo. Oggi daranno una risposta a Massimiliano Santopadre. Che, nel frattempo, ha fatto passi indietro per cercare di chiudere. Perché checché se ne dica o si possa pensare, Massimiliano Santopadre vuole lasciare il Perugia. Ma se da una parte c’è chi ha spulciato, giustamente, i conti dall’altra c’è chi altrettanto giustamente ha preteso almeno un anticipo alla firma del contratto preliminare. Però oggi sarà l’ultimo giorno utile: non si potrà andare oltre, perché il calcio è una macchina infernale che deve partire e il Perugia è già in ritardo.La giornata. Dopo la lunga serata di giovedì nello studio Benigni di Roma, le parti si sono date appuntamento al giorno dopo per fare il punto della situazione e mettere nero su bianco. Ma fino a sera il presidente Santopadre e gli acquirenti non si sono né incrociati, né sentiti. Poco dopo le 21 la comunicazione che c’era ancora bisogno di tempo per decidere. Il gruppo «interessato» ad acquistare il Perugia si è riunito per fare il punto della situazione e valutare ultime le carte sui conti della società. Dalle 12 fino a tarda sera non ha dato segnali. Massimiliano Santopadre, sempre più convinto di vendere, da parte sua ha preteso garanzie-base per poter mettere nero su bianco. Legittime che anche la piazza biancorossa dovrebbe avere interesse a conoscere. Il nodo della trattativa, che lascia comunque diversi interrogativi, è nella doppia impasse che si è generata in questi giorni di incontri e scambi di carte bollate. Il gruppo interessato al Perugia vuole vederci chiaro sui conti, mentre di contro il presidente Santopadre vuole vederci chiaro sul pagamento della società di Pian di Massiano. Il numero uno del Grifo comunque pare che abbia fatto anche più di un passo indietro di fronte alle richieste iniziali, ma qualcosa, giustamente vuol vedere. Santopadre non vuole più andare avanti dopo le frizioni insanabili che si sono create, quindi è fortemente interessato alla possibilità di cedere la società ma al tempo stesso non può certo passare sopra a quelle che sono le richieste per lasciare la società dopo dodici anni. L’intenzione di Santopadre è che vada tutto nella direzione giusta per non dover riprendere in mano la società. Legittimo e anche giusto che ci siano le condizioni da entrambe le parti. Da parte di chi compra che deve controllare tutto e da parte di chi vende che deve avere certezze sulla bontà dell’affare. Sugli acquirenti c’è grande riservatezza, anche se ormai si ha un quadro piuttosto chiaro di chi sta lavorando per comprare il Perugia. Ci sono due soci, un lucano di 61 anni e una pugliese di 45, lui è residente nel Bahrein, lei invece a Londra. Il riferimento sono una società di prodotti petroliferi che ha sede a Londra e una creata nei giorni scorsi che probabilmente sarà quella che dovrebbe acquisire il Perugia calcio. Nei piani degli acquirenti, della holding con interessi nel Bahrein, ci sarebbe anche il progetto-stadio.