Prosegue la telenovela per la cessione del Perugia: la situazione rimane incerta e complessa per Santopadre
Scrive Francesca Mencacci su La Nazione che la trattativa per la cessione della società biancorossa sta assumendo i connotati di una telenovela, con i suoi ritmi lenti. Ritmi che stonano solo per un motivo: con il fatto che siamo a metà luglio, quando le squadre di calcio già sgambettano con obiettivi ben chiari sulla stagione che verrà. E invece alla vigilia del raduno, il Perugia è ancora di Santopadre, nonostante il presidente stia facendo molto per liberarsene. Ieri è stata un’altra giornata di attesa, con poche risposte e con tanti interrogativi. Perché Santopadre è veramente convinto di andarsene, ma per farlo dovrebbe cedere a tutte le condizioni che sarebbero state messe sul piatto dagli acquirenti. Ieri mattina la NineDots, la società dei due imprenditori del settore del trading petrolifero ed energetico che stanno trattando il Perugia, e il presidente biancorosso hanno avuto un nuovo contatto. Superati gli accertamenti sui conti biancorossi, il gruppo avrebbe proposto condizioni di pagamento distanti da quelle che sarebbero le volontà di Santopadre che avrebbe già fatto diversi passi indietro per agevolare la buona riuscita dell’operazione. Il presidente starebbe ancora aspettando la caparra per la firma sul preliminare, inoltre non ci sarebbe accordo neppure sul resto. Perché il gruppo pare abbia proposto di rateizzare il resto del pagamento. Santopadre avrebbe chiesto agli interlocutori di «avvicinarsi» e per questo avrebbe concesso al gruppo ancora qualche ora per rivedere le condizioni proposte. La volontà di cedere la società da parte dell’attuale presidente del Perugia è forte. Santopadre non ha più la forza di portare avanti un progetto con una piazza completamente contro e di conseguenza si aspetta, se c’è la stessa volontà di comprare, un passo avanti da parte degli acquirenti. La chiusura, quindi, se tutto filerà per il verso giusto, potrebbe arrivare domani o martedì al massimo. Intanto il Perugia riparte, per i primi giorni potrebbe esserci, a guidare la squadra, una soluzione interna, in attesa di sviluppi. Se il Perugia resterà a Santopadre arriverà Francesco Baldini in panchina. Intanto domani pomeriggio, alle 16, si riunisce il Collegio di Garanzia del Coni che discuterà il ricorso presentato dal Perugia contro l’ammissione in B del Lecco nonostante il club neo promosso non abbia rispettato i termini perentori richiesti per presentare l’intera documentazione di iscrizione. Il Perugia chiede, quindi, la serie B. Per Santopadre sarebbe una soddisfazione personale e anche una possibilità di alzare il prezzo della società.


