Per la nona volta la Sir Perugia è in semifinale-scudetto! E' giusto sognare
La Sir Susa Vim Perugia dopo la cocente delusione dello scorso anno è tornata ai play-off più consapevole il gruppo del presidente Gino Sirci che, pur non destando scalpore, è approdato per la nona volta nella sua storia in semifinale. Dodici mesi più tardi i block-devils ci riprovano, sono cambiate tante cose rispetto ad allora, i protagonisti sono praticamente gli stessi ma con maggior esperienza. Tra due settimane si aprirà un altro capitolo, sempre a Pian di Massiano, a contendere l’accesso all’epilogo tricolore ci sarà Piacenza o Milano. Il giorno di Pasqua si disputerà gara-uno, e ci sarà bisogno di un palasport caldo come quello di domenica. L’occasione per i block-devils è quella di affermare la propria superiorità, continuando ad accarezzare il sogno per il quale sono stati fatti tanti sforzi, soprattutto economici. La fiducia nella squadra è buona e lo si capisce ascoltando le parole del regista Simone Giannelli premiato quale migliore giocatore in campo: «Come ci ha detto il coach Angelo Lorenzetti, all’inizio della serie i tie-break nei play-off sono sintomo di buona salute. È stato strano che nelle prime due gare non ci siamo arrivati. Oggi ci siamo arrivati e prima di giocarlo ci siamo detti di godercelo. Dico sempre bravi loro quando lo meritano, però oggi il terzo set ci abbiamo messo tanto del nostro con tanti errori e questo non va bene, è un punto su cui dobbiamo migliorare sicuramente. Sono comunque molto contento, essere in semifinale come sempre in Italia ed a maggior ragione quest’anno non è scontato, bisogna apprezzarlo, sapere che è difficile e non accontentarsi. Adesso testa nello scatolone e aspettiamo la nostra avversaria. Festeggiamo l’accesso in semifinale, ma anche il ritorno in Europa, ci è mancata un po’ quest’anno, sono sincero, ma è quello che ci siamo meritati l’anno scorso. È così la legge dello sport, bisogna sempre guardare avanti».


