Che vicenda! Quei canestri di proprietà del Comune di Magione che però restano a Passignano...
Non si è ancora risolta la vicenda davvero singolare dell'appropriazione, forse involontaria ma probabilmente indebita, dei canestri di proprietà del Comune di Magione ed attualmente utilizzati a Passignano. Da alcune settimane va avanti la disputa per due strutture con canestri da basket (che hanno un valore economico di alcune migliaia di euro), di cui non si riesce a riportarli nel posto dovuto. La vicenda ha origini addirittura una quindicina di anni fa, quando l'allora squadra di basket di Magione cessò la propria attività dopo alcune stagioni di attività al Palasport, dove ovviamente c'erano anche i due canestri. Ebbene, da quanto risulta (anzi... che non risulta, visto che non sembrano esserci carte ad avvalorare ciò) l'allora sindaco di Magione Massimo Alunni Proietti decise di "accontentare" il Basket Passignano (un'associazione sportiva di carattere ovviamente privatistica) allora presieduta da Sandro Pinaglia e di trasferire i canestri del Palazzetto dello Sport di Magione (dove non venivano più utilizzati) in quello di Passignano, in maniera amichevole e forse per questo superficiale, trattandosi di un bene pubblico), privando Magione ed in particolare le istituzioni scolastioche che in questi anni avrebbero potuto farne uso, di attrezzature inventariate al Comune e quindi anche le classi scolastiche della possibilità di svolgere pallacanestro proprio per la mancanza di tali canestri. Lo scorso 2 marzo il Basket Passignano e il Comune ha re-inagurato il palazzetto di Passignano alla presenza del sindaco Sandro Pasquali, ma di riportare questi canestri a Magione non se ne parla. E ci si chiede... quando verrà chiarezza sulla questione?


