Il Perugia Calcio è vicino al cambio di proprietà o sono solo chiacchiere?
Scrive Andrea Sonaglia sul Corriere dell'Umbria. ‘Vendesi il Perugia Calcio’. Manca un cartello fuori dai cancelli di Pian di Massiano per certificare quella che a tutti gli effetti è la volontà di Javier Faroni. Dopo poco meno di due anni il dirigente argentino non vede l’ora di liberarsi del Grifo. Le condizioni di salute non eccelsa, la recente inchiesta che lo ha visto finire sotto i riflettori e gli scarsi risultati sul campo, a fronte di qualche buon soldo messo, hanno indotto Faroni a dire basta. Il dg Borras in queste settimane ha provato a mitigare tale decisione, ma i risultati non sono stati eccelsi. Così il Grifo torna nuovamente sul mercato e le voci continuano ad infittirsi. Si parla di imprenditori importanti nel contesto territoriale e anche di intermediari pronti a portare offerte. Occhio però al diritto di riservatezza: nessuno può sapere niente. Avvocati e commercialisti si muovono tra pec e bianchetti, ma c’è poco o niente sul ‘fronte occidentale’. Borras è tornato nuovamente in Spagna (Madrid): il suo rientro è previsto per domenica, giusto in tempo per partecipare al Memorial Gaucci. Anche all’interno della sede prevale una certa ansia, perché al di là del futuro sportivo c’è da tutelare un posto di lavoro e una serenità economica. Trapela che l’agente Franco Zavaglia, tra i più attivi nel ruolo di intermediario, negli ultimi giorni abbia fatto un passo indietro. Non è lecito sapere per far spazio a chi. Le cose potrebbero andare alla lunga e così il cartello ‘vendesi’ potrebbe rimanere appeso: magari rischiando di ingiallirsi con il sole estivo o con le prime piogge autunnali.
PIANO B Senza compratori Faroni sarà costretto a mantenere gli impegni quantomeno per la chiusura dell’esercizio relativo alla stagione 2025-2026. Spazio quindi al pagamento degli stipendi e alla conseguente iscrizione al prossimo campionato di serie C. Poi si dovrà essere bravi a fare con le risorse che ci sono. Borras, nel caso, spera di contare su tutti. Compreso Riccardo Gaucci, che nei desideri del DG sarebbe la chioccia ideale per far crescere Giovanni D’Andrea e Alberto Marino e operare sul mercato con l’idea di cercare giovani motivati o giocatori under 30. L’incontro Gaucci – Borras, tuttavia, è difficile che si terrà entro fine mese. È più probabile che se ci sarà una chiacchierata, avverrà dopo il memorial.






