Biraghi: "Ogni gara può servire a sbloccarci"
E’ la serata di Cristiano Biraghi. Uno dei tanti enfant prodige della cantera dell’Inter, passato dal sogno di vestire la maglia nerazzurra in Champions alla consapevolezza di dover costruire lontano dal Duomo la sua carriera. Non bastò un gol pazzesco segnato il 1° agosto del 2010 contro il Manchester City per farlo diventare un pilastro dell’Inter, da sempre sofferente proprio nel suo ruolo. Il terzino sinistro del Pescara, oggi oggetto del desiderio della Samp, è pronto per la sua notte da ex: “Per me è bello poter giocare questa partita, ma è importante tanto quanto le altre – afferma – . Per noi l’obiettivo resta sempre lo stesso: cercare punti per continuare a lottare. L’Inter, però, ha un sapore speciale. Ricordo il mio debutto contro il Twente in Champions e la partita contro il Werder Brema, una grande emozione. E’ bellissimo tornare a San Siro: sono cresciuto lì, Milano è la città in cui ho vissuto tanti anni, sono tifoso nerazzurro. Sarà una serata piena di emozioni. Cosa farei in caso di gol? Non so se esulterei…”.
A Milano con l’obiettivo di portare via punti: una missione impossibile nella quale la squadra di Oddo non vuole partire già sconfitta. “Ci crediamo, siamo obbligati a credere fino a quando la matematica ci permette di farlo – chiude Biraghi – . Dobbiamo rendere conto ad una città intera e ad una società che crede in noi. Non molliamo”


