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Sebastiani: "Mai vissuto una stagione del genere in nove anni"TUTTOmercatoWEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
sabato 4 febbraio 2017, 21:16Focus
di Redazione TuttoPescaraCalcio
per Tuttopescaracalcio.com

Sebastiani: "Mai vissuto una stagione del genere in nove anni"

È crisi nera in casa Pescara, col baratro Serie B praticamente a due passi. E domenica arriva una Lazio che ha ritrovato nuova salute grazie alla vittoria a San Siro in Coppa Italia. Ce la sta mettendo tutta il patron azzurro, Daniele Sebastiani, che questa mattina ai microfoni di Radio Incontro Olympia ha provato a spiegare la situazione: "A Pescara le cose non stanno andando bene. Non siamo sfortunati, ma abbiamo dei limiti seri, e il fatto che abbiamo solo nove punti lo dimostra. E’ anche vero però che in 9 anni di gestione non ci sono mai stati così tanti infortunati. Il campionato però per noi non è finito. Ho detto ai giocatori di non guardare la classifica, ma di vivere partita dopo partita. Speriamo di chiudere dignitosamente questo campionato”.

KEITA E LA LAZIO - "Ai tifosi della Lazio dico che mi auguro che sia solo una partita di calcio. Il caso Keita? Con giocatori così le multe servono a poco. Purtroppo noi presidenti siamo diventati l’anello debole. Certe situazioni sono difficili da gestire, ma serve buon senso perché il senegalese è un patrimonio della società e, anche se ha sbagliato, è un riferimento importante per la Lazio. Forse a volte alcuni calciatori sono mal consigliati e in più hanno il problema che sono giovani. Per superare questi problemi, l’unico modo sarebbe un patto internazionale, secondo cui chi si comporta male non va nelle grandi squadre e non gioca. Invece in questo periodo i giocatori vanno in scadenza per prendere più soldi da altre parti. La rottura è inevitabile e la società non può farci nulla, perché a quel punto conviene venderli e guadagnarci soldi. Quindi è più importante avere direttori sportivi bravi e seri che grandi giocatori”.