Il Centro - Pescara allo sbando
Di male in peggio questo Pescara, ormai allo sbando, incapace di approfittare anche dei regali. Squadra improponibile, difficile anche da motivare. Retrocedere a febbraio è roba da record; i giocatori sono scarichi e superficiali. Fino a qualche settimana fa si parlava di un Pescara che incassava i complimenti per il bel gioco, ma che veniva punito per le sue ingenuità. Beh, da un po’ di tempo a questa parte non riesce più a rubare l’occhio nemmeno sul piano dello sviluppo della manovra. Aspetta di andare incontro al proprio destino che è già segnato. Ci sarebbe da difendere la dignità di una piazza, oltre che quella professionale. Non c’è più concentrazione, il gruppo non c’è più con la testa. In un contesto del genere viene travolto tutto. Il passo falso di ieri è indecoroso: sei gol e altri ne poteva segnare la Lazio. Un’altra conferma che questo Pescara in A è solo di passaggio perché non è – e non è mai stato – competitivo.


