Sebastiani: "Danno da 200 milioni se la serie B non dovesse ripartire"
Intervistato da Il Centro, il presidente del Pescara Daniele Sebastiani parla della possibile ripartenza del calcio, fermato dall'emergenza Coronavirus: "Venti giorni fa in assemblea abbiamo deliberato con voto unanime la ferma intenzione di ripartire. Tornare in campo, certo, ma non allo sbaraglio. Servono regole, tempi e indicazioni ben precise sotto l’aspetto medico, tecnico ed organizzativo. Ecco perché abbiamo suggerito di voler finire il campionato entro 90 giorni dalla ripresa degli allenamenti. Se la serie B non dovesse ripartire, tra diritti TV, incassi, sponsor e tanto altro il danno sarebbe di circa 200 milioni di euro. Un danno notevole anche per la prossima stagione"
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