Il Pescara si prepara per i playoff: ecco il regolamento
Il Pescara nel primo turno nazionale dei play-off (18-22 maggio), da cui inizierà la sua avventura per cercare di tornare in serie B (se arrivasse fino in fondo, dovrebbe giocare otto partite), sarà testa di serie. Ovvero, avrà due risultati su tre a disposizione per passare il turno, giocando oltretutto la gara di ritorno in casa. Per accedere al secondo turno della fase nazionale basterebbero anche due pareggi. Oltre al Delfino, anche Lecco e Virtus Entella, ossia le terze classificate di ogni girone, oltre al Vicenza che ha vinto la Coppa Italia di Lega Pro, saranno le teste di serie del primo turno nazionale. Queste quattro squadre non possono incontrarsi tra loro in questo turno: a loro verranno abbinate le squadre qualificate dai due turni dei gironi. Al secondo turno della fase nazionale, in caso di qualificazione, il Pescara troverebbe le seconde classificate di ogni girone: Pordenone, Cesena e Crotone. Non solo: anche la migliore classificata nella stagione regolare uscente dal primo turno. Queste quattro saranno le teste di serie e quindi non si potranno incontrare tra loro. Le gare di andata si disputeranno il 27 maggio, quelle di ritorno il 31 maggio. Il Pescara, per essere testa di serie eventualmente al secondo turno nazionale, dovrà battere la prima avversaria da affrontare e sperare che la Virtus Entella non riesca a fare altrettanto. In quel caso, i biancazzurri saranno la miglior terza testa di serie anche al secondo turno insieme alle tre seconde classificate. Al momento i liguri comandano questa speciale classifica (per punti conquistati nel girone). Il Lecco è terzo. Anche in questo caso le teste di serie mantengo gli stessi vantaggi del primo turno.


