Messaggero - Bojinov racconta: "Mi dispiace non aver dimostrato il mio valore a Pescara"
Appena arrivato in Italia, Facundo Lescano seguiva da vicino il Lecce. Anno 2004-2005, l'allenatore era Zeman ed il gioiello Valerj Bojinov, poi passato anche per Pescara nel 2020 senza lasciare tracce positive. «È andata come è andata», racconta il bulgaro, «non ho rimorsi o rimpianti. Mi dispiace di non aver dimostrato il mio valore ai tifosi biancazzurri, ma nessuno si aspettava che scoppiasse il Covid. Quando dopo molti mesi l'attività agonistica è ripresa tutto il mondo del calcio era alle prese con le problematiche legate alla gestione dell'emergenza e io ho avuto uno stiramento al polpaccio. Ringrazio il presidente Sebastiani per l'opportunità che mi ha dato. Pescara è una bellissima città. Il club ha blasone e i tifosi sono caldi. Secondo me, inoltre, i giocatori e gli allenatori passano mentre la passione, la storia, e il calore verso la propria squadra del cuore restano. Seguo sempre il Pescara».


