Tre cose che abbiamo imparato da SPAL-Pescara 1-2
CANGIANO MATCH WINNER - Dagasso ruba una gran palla, servizio per Cangiano che di potenza segna il gol che da al noventesimo i tre punti al Pescara. L'attaccante scuola Roma ci aveva provato senza successo con il Perugia, stavolta invece è riuscito a realizzare una rete pesantissima che consente al Delfino di vincere a Ferrara e avvicinarsi sempre di più alla Torres. Un gol importantissimo per la classifica ma anche per il morale. Il Pescara c'è, non molla mai e Cangiano e una conferma.
PESCARA A DUE FACCE - Zeman alla fine della partita è felice per il risultato ma non è soddisfatto della prestazione dei suoi. Il primo tempo, a seconda del boemo, è stato giocato bene dai biancazzuri, ritmi alti e giusta aggressività. Nella ripresa il Pescara si è abbassato troppo andando a rischiare in qualche occasione. L'aggressività è venuta meno, aspetto che si è presentato già altre volte in passato. Zeman non vuole questi cali di tensione e nei prossimi giorni lavorerà ancora su questo aspetto.
LA CARICA DEI MILLE - Vedere in Serie C muoversi in trasferta di domenica sera più di mille tifosi è qualcosa di sensazionale. Questo hanno fatto i tifosi del Pescara che hanno sostenuto la squadra in questa trasferta non proprio dietro l'angolo. Mille tifosi che hanno sostenuto i biancazzurri dal primo all'ultimo minuto per poi esplodere letteralmente di gioia al gol di Cangiano. Uno spettacolo per la C ma anche una conferma che questa tifoseria merita almeno una categoria superiore.


