Tante offerte per Aloi ma il Pescara non vuole privarsene
Il club biancazzurro non vorrebbe privarsi nemmeno di Salvatore Aloi, che Zeman reputa elemento solido ed affidabile (e l'ampio minutaggio riservatogli è la prova della stima che il boemo nutre per l'ex Avellino), ma la scadenza del contratto a giugno e la fumata nera sul fronte rinnovo mettono in dubbio la permanenza del classe 1996. Dalla B cantano più sirene al suo indirizzo (Ascoli e Cosenza in primis) ma non è escluso che il giocatore - che da febbraio può lecitamente firmare con chiunque per la stagione 2024-25 - chiuda la stagione in riva all'Adriatico come è accaduto l'anno scorso a Tommaso Cancellotti per poi accasarsi altrove a parametro zero.
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