Casertana, Cuppone: "Il mio gol lo dedico al figlio che sta per arrivare"
Il gol fortunoso di Luigi Cuppone ha permesso ai Falchetti di agguantare per la seconda volta il Potenza e portare a casa un punto. Per la mole delle occasioni create molto probabilmente i lucani avrebbero meritato di più ma questa è la legge del calcio. Ecco le parole del giocatore casertano rilasciate all'Ufficio stampa della Casertana.
Esordio con gol. Per Luigi Cuppone non poteva esserci prima migliore con la magia rossoblu: “Ero lontano, ma la pioggia e il campo bagnato mi hanno spinto a provarci. E per fortuna è andata bene. Sono contento. Il mio gol lo dedico al figlio che sta per arrivare. Finalmente abbiamo potuto giocare e sono felice di aver dato una mano alla squadra. Avevamo tanta voglia di scendere in campo. Siamo una squadra giovane e ambiziosa. Quando poi ci riescono le cose che proviamo in allenamento allora ci possiamo divertire. Il mister non ci fa mai mollare. Questa è la nostra identità. Sta nascendo un bel gruppo. Ci vogliamo mettere in mostra. La reazione del secondo tempo è emblematica. Una squadra che va sotto negli ultimi minuti del primo tempo può risentirne. Invece noi siamo ripartiti e abbiamo raddrizzato l’incontro. Grinta? Questo è stato sempre il mio modo di giocare. Sono venuto a Caserta consapevole dell’importanza di questa piazza. Voglio fare bene e voglio essere protagonista. Avrei tanto voluto esultare con i tifosi. Ci mancano tanto. Manca sentire l’urlo sul gol o una bella giocata”.


