Agovino: "Sono al posto giusto". Flammia alla "Trap": "Non dire gatto se...".
“Mi trovo esattamente dove avrei dovuto essere, sono un fatalista e sono convinto che il mio destino fosse qui. Restando in tema ringrazio la Cavese che mi ha permesso di poter contare sul mio intero staff tecnico ed il Torrecuso per avermi liberato da un impegno preso per permettermi di inseguire così la mia ambizione. Visto che per me si tratta di un ritorno, alla luce di una prima esperienza sfortunata che non mi ha permesso di godere al 100% di questa calorosa e passionale piazza. Avrei preferito mantenere lo zoccolo duro della squadra precedente ed è stato un peccato sperperare quanto di buono si era realizzato. Con Lolaico abbiamo avuto già un contatto e potrebbe essere utile alla causa, come lo stesso Di Senso d’altronde con cui avremo modo di parlare. Cercheremo di allestire una rosa che ci permetta tutti di gioire per questi colori”. E per realizzare ciò fondamentale sarà il ruolo del ds Flmmia che però preferisce non sbilanciarsi a riguardo: “Vengo dall’Irpinia dove la lealtà ed il rispetto vengono prima di tutto. Sono in assoluta sintonia con il mister ma al momento preferiamo non fare nomi perché come dice Trapattoni “non dire gatto sei non ce l’hai nel sacco”. Non avrei mai immaginato di dover allestire una squadra il 1 agosto, peccato davvero per aver smobilitato un gruppo vincente poi accasatosi in società riconducibili a determinati personaggi, ma costruiremo comunque una squadra composta dal giusto mix di giovani e gente di esperienza”.


