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tmw / potenza / Primo Piano
Lo "sfogo" dell'ex dg Galasso.
martedì 4 agosto 2015, 17:49Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte basilicatagol.it.

Lo "sfogo" dell'ex dg Galasso.

Le dichiarazioni dell'ex direttore generale del Potenza rilasciate a basilicatagol.it

Come sempre vengo chiamato in causa pur avendo deciso ormai da tempo di disinteressarmi delle cose che riguardano il Potenza Calcio. Ma essendo uno che non si sottrae a dare le spiegazioni, non tanto sul proprio operato ma su quanto fatto nella gestione che mi ha visto in qualche modo coinvolto, preciso senza tema di smentita alcune questioni.

Quando la LND dipartimento Interregionale ci ha chiesto la disponibilità a prendere parte alla TIM CUPintanto non si conosceva la data dell’inizio della competizione (l’incaricato della LND riteneva possibile addirittura un posticipo della competizione non prima del 9 agosto per le situazioni in merito a ripescaggi e regolarizzazione di posizioni di numerosi club). A tale data nemmeno si ipotizzava quel travagliato passaggio di consegne ad una nuova società, giunto, come noto al 30 luglio. Anzi il Presidente Notaristefani era pronto ad un rilancio ed era stato addirittura individuato un tecnico già all’opera nel contattare importanti giocatori. Il Presidente ha così dato il suo ok!

Quando si è venuta a sapere la conferma della data si era pensato addirittura, con il tecnico individuato, di anticipare di alcuni giorni l’inizio del ritiro predisposto per il giorno 24 (iniziandolo in sede dal 20) avendo così almeno una decina di giorni a disposizione.

Poi le cose sono precipitate fino al punto di vedere molto insicura la stessa possibilità di formalizzare l’iscrizione, essendo venuto meno alcune garanzie di sostegno economico al Presidente Notaristefani da parte di alcune persone più volte dette interessate durante le trattative estive.

Non a tutti sono forse note le vere difficoltà in merito al passaggio delle consegne al nuovo gruppo, per l’accavallarsi di contrastanti interessi a voler rilevare il club. Ma su questa cosa preferisco che semmai esprimano maggiore chiarezza gli stessi interessati.

Si capisce bene che nella preoccupazione di vedere finito completamente il Potenza (senza iscriverlo al campionato) il pensiero della Coppa Italia diventava sicuramente secondario, ma non per questo non importante.
Nella difficoltà in cui ci si è venuti a trovare due giorni prima della competizione della TIM CUP bene era, a parere di tutti, non prendere proprio parte alla gara, data la particolare contingenza. Chi ha dovuto scegliere (in questo caso la nuova dirigenza) era nella comprensibile difficoltà di stabilire se non presentarsi proprio (cosa per alcuni preferibile) pagando a quel punto una multa, ma soprattuttorestando poi esclusi dalla Coppa Italia di serie D con pregiudiziali anche per eventuale ripescaggio nella prossima stagione. Pur ipotizzando la quasi sicura magra figura che si sarebbe fatta con il Cittadella, la Società avrebbe invece avuta garantita l’ammissione direttamente ai quarti di finale della Coppa di Serie D, potendosi così concentrare in agosto sul campionato e sulla formazione di una squadra competitiva che nella Coppa Italia di categoria potrebbe ambire anche a vincere il trofeo con ricadute senz’altro positive in chiave di ripescaggio nel prossimo campionato.

A vedere quanto accaduto dispiace davvero che le cose siano andate così. Non era intenzione di alcuno voler fare una figuraccia. Poca lungimiranza? Può darsi, ma un peccato senz’altro veniale rispetto all’incuranza di tanta gente che ha nicchiato per mesi. La gente poi la pensi pure come vuole. Gli addetti ai lavori, soprattutto gli operatori dell’informazione, però stiano attenti nel dare giudizi affrettati e a sentenziare con toni così pesanti. La gente, soprattutto sui social, complice il forte caldo di questi giorni, dà veramente i numeri e non si rende conto del male che fanno insinuando dubbi sull’onestà della gente. Ma questo me lo aspetto dal tifoso arrabbiato, non certo da testate da persone che per il ruolo che ricoprono non devono lasciarsi andare troppo facilmente a giudizi pesanti. Ad ogni modo adesso davvero basta e chiunque pensi di continuare a prendersi gioco dell’onorabilità delle persone sappia che sono personalmente intenzionato ad adire le azioni giudiziarie a maggior mia tutela.

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