Salvia: "Vicenda Viviani figlia del dissesto".
"In merito alla vicenda legata all’utilizzo dello stadio Viviani preciso che la situazione debitoria dell' S.S.D. a.r.l. Potenza Calcio (società trasformata da Asd il 12 giugno) deriva certo dalle due gestioni precedenti ma è altresì evidente che coloro che ne hanno preso la gestione a luglio ne hanno ereditato anche la situazione debitoria nei confronti dell’Amministrazione comunale. Al momento non hanno estinto tale debito, ma hanno garantito che lo faranno, relativamente alle quote pregresse, entro la fine del mese di settembre e, nonostante ciò, il Comune per rendere possibile la disputa delle partite di campionato, ha acconsentito che quanto dovuto fosse corrisposto non immediatamente, ma in un secondo momento. Inoltre, il canone simbolico richiesto per l’utilizzo dello stadio Viviani, pari a 300 euro mensili, è stato determinato non da una volontà politica, ma dai criteri stabiliti in merito alle tariffe, criteri discendenti dallo stato di Dissesto finanziario nel quale versa il Comune. Nessuno è contro la squadra che nel calcio rappresenta l'intera città. Forza Potenza!!!".


